Il nuovo anno è arrivato con il solito frastuono di botti e fuochi pirotecnici, per fortuna…

campobasso by night (5)“Festeggiamo senza che nessuno debba patire, né uomini né animali”. Questo l’appello lanciato qualche giorno fa dal sindaco di Campobasso Antonio Battista in un’apposita conferenza stampa per esortare i cittadini del capoluogo ad un uso moderato e consapevolmente sicuro dei botti di fine anno. Evitare il ricorso ai fuochi d’artificio, dunque, ma senza alcuna ordinanza di divieto, come successo ad esempio nel comune di San Martino in Pensilis (CB) dove il sindaco Massimo Caravatta ha messo nero su bianco il divieto assoluto.

Tant’è, ma sicuramente la notte di San Silvestro appena trascorsa a Campobasso non verrà ricordata per la tranquillità e il silenzio durante la mezzora che segue il cambio di anno. Intatti il frastuono dei petardi e il gioco di luci dei fuochi pirotecnici è stato lo stesso di sempre. E per fortuna che è andata così. In una società dove gran parte della giornata viene passata a lamentarsi delle ristrettezze economiche, dei guai propri (ed altrui…!?), dei problemi di salute, dello smog, del terrorismo e di tasse, dove ogni giorno c’è una novità in tema di ristrettezze e divieti ai danni della gente comune, ci si lasci sfogare almeno un’ora all’anno con quella tradizione secolare che da che mondo è mondo rappresenta l’addio ad un anno e ne accoglie uno nuovo con fragore, frastuono, gioia e speranza che, come recita la regina delle frasi fatte, sia meglio di quello appena passato. emmesse