Conferenza stampa di fine anno questa mattina per illustrare il bilancio dell’attività dell’Arma dei Carabinieri nella provincia di Campobasso nel corso del 2015. Il Comandante Provinciale di Campobasso, Tenente Colonnello Marco Bianchi, ha esposto quelli che sono i numeri dell’anno che sta per finire.
L’attività operativa ha visto nel 2014 i Carabinieri impegnati in:
- 1 omicidio (scoperto)
- 4 tentati omicidi (scoperti)
- 39 rapine (16 scoperte)
- 2390 furti (129 scoperti)
- 215 truffe (67 scoperte)
- 87 arresti in flagranza
- 831 denunce a p.l.
- 10 kg droga sequestrata (13 arresti e 24 denunce a piede libero)
I numeri del 2015 invece sono:
- 1 omicidio (scoperto)
- 4 tentati omicidi (scoperti)
- 24 rapine (17 scoperte)
- 2257 furti (141 scoperti)
- 307 truffe (93 scoperte)
- 84 arresti in flagranza
- 869 denunce a p.l.
- 5 kg droga sequestrata (11 arresti e 21 denunce a piede libero)
A margine dei risultati esposti e in base a quanto riscontrato è in crescita il rischio truffa, soprattutto ai danni delle fasce più deboli, in particolare gli anziani. Al fine di prevenire e contrastare queste forme di criminalità il consiglio dei Carabinieri rimane sempre quello di [highlight]fare attenzione a coloro che, anche telefonicamente, si qualificano come appartenenti all’Arma o avvocati o pubblici funzionari e richiedono somme di denaro per evitare gravi problemi ad un familiare; attenzione a coloro che chiedono il versamento di denaro per ultimare una pratica iniziata da un congiunto; inscenano un finto tamponamento o rigatura di un’autovettura e si spacciano per appartenenti alle forze di Polizia pretendendo l’immediato risarcimento del danno.[/highlight]
In ogni caso, per ogni dubbio, il numero 112 è sempre a disposizione.
Inoltre alcuni consigli pratici per evitare spiacevoli sorprese: [highlight]non aprire agli sconosciuti e non farli mai entrare in casa; in caso di dubbio contattare le forze dell’ordine o i familiari esclusivamente attraverso il proprio apparecchio telefonico o cellulare ricordando di tenere sempre a portata di mano una rubrica con i numeri di pubblica utilità. Infine quando si richiede aiuto al 112 spiegare con calma le generalità: nome, cognome, da dove si chiama e raccontare brevemente l’accaduto. L’operatore del 112 darà le direttive da seguire.[/highlight]