Campobasso-Esposito 1-2. Il fantasista molisano decide di giocare e regala i tre punti al Matelica

CAMPOBASSO-MATELICA 1-2

Reti: 28′ Aquino (CB), 49′ Esposito (MA), 55′ Pesaresi (MA).

Campobasso: Capuano, Corbo, Raho, Grazioso, Ferrani, Gattari, Fiore (66′ Alessandro), Valentini, Bucchi (73′ Todino), Boldrini, Aquino. All. M. Favo.

Matelica: Nobile, Girolamini, Boskovic, Borghetti (46′ Gilardi), Borgese, Lispi, Ilari (79′ Vallorani), Moretti, Pesaresi (68′ Perfetti), Esposito, Bondi. All. A. Clementi.

Arbitro: Sig. Votta di Moliterno. Assistenti: Dell’Olio di Molfetta e Roca di Foggia.

Note: Ammoniti: Bondi (MA), Aquino (CB). Espulso al 76′ Corbo (CB) per doppia ammonizione. Spettatori 800 circa. Recupero 1’pt 4’st.

Adesso si fa dura. Dopo tre pareggi consecutivi da quando Massimiliano Favo ha preso il posto di Cappellacci è arrivata la sconfitta, per giunta casalinga. Sconfitta che però questa volta fa male perché il Campobasso ha giocato una buona gara ma si è dovuto arrendere alla bravura (neanche a dirlo!) di un figliol prodigo, quel Vittorio Esposito di San Martino in Pensilis che tanto sta facendo penare i tifosi rossoblu nelle ultime stagioni e sinceramente non si capisce perché non lo si riesca a riportare in patria. Era ancora vivo il ricordo della gara contro il Chieti della stagione scorsa quando il numero 10 fece letteralmente impazzire i difensori rossoblu e che, alla fine, grazie alla caparbietà e alla voglia di non perdere portò ad un pareggio che i neroverdi ancora non digeriscono del tutto. Allora la sconfitta ci sarebbe stata tutta ma oggi no. Oggi il Matelica ha avuto la meglio grazie ad un solo giocatore: lui, Vittorio Esposito che ad inizio ripresa ha deciso di contribuire alla gara, dopo i primi 45′ mai pericoloso ed a tratti quasi avulso dalla partita.

In sette minuti prima ha regalato il pari ai biancorossi grazie ad una magistrale punizione del limite e poi servito l’assist vincente dopo una serpentina delle sue sulla linea di fondo a Pesaresi che ha confezionato il 2-1 finale. Eppure i Lupi nel primo tempo hanno giocato egregiamente, con un buon possesso di palla fatto di fraseggi corti e imbucate per vie centrali molto ben organizzate. Tanto che Aquino al 28′ ha illuso tutti con un gran tiro che ha portato al momentaneo vantaggio. Lodevole il forcing finale con un uomo in meno a causa dell’espulsione per doppio giallo di Corbo dopo un fallo (guarda caso) su Esposito, che quasi porta all’insperato pareggio con Todino, Ferrani e Valentini che sfiorano il gol. Il risultato non cambia e a fine gara mister Favo e la squadra lasciano in fretta il rettangolo verde per una sconfitta che non ci voleva proprio e che ora complica notevolmente il cammino rossoblu. Domenica si viaggia alla volta del fanalino di coda Giulianova per un match delicatissimo. La fortuna quest’anno non vuole proprio darci una mano, che sia la volta buona? M.S.

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