La stagione tennistica molisana è entrata nel vivo: numerosi i tornei ospitati sui campi della regione in cui i tennisti si sono dati battaglia provando a seguire le orme del “fenomeno Sinner” e della generazione di tennisti italiani, mai così competitivi a livello internazionale.
Ad aprire la fase primaverile ci ha pensato il circolo di Bojano, che ha organizzato il torneo nazionale di IV cat, tra il 7 ed il 20 aprile, con 70 partecipanti al nastro di partenza.
Al solito intensa anche l’attività ospitata presso i campi dell’AT Campobasso del presidente Morrone: dal 4 maggio si sono svolte le qualificazioni agli internazionali di Roma di IV categoria, dal 20 al 24 maggio si sono disputate le gare dei campionati universitari 2024 che hanno visto la presenza di giocatori di altissimo livello provenienti da ogni parte d’Italia e, a seguire, ha preso il via il torneo di qualificazione per i baby tennisti di ogni età.
Dal 3 al 9 giugno si è rinnovato il consueto appuntamento a Bojano presso il circolo della famiglia Prioriello con il torneo Open, capace di abbattere, anno dopo anno, il record di iscrizioni (quest’anno si è toccata quota 111), mentre dal 9 al 16 giugno il circolo tennis Fontanavecchia a Campobasso è stato sede di un torneo per i giocatori di IV categoria.
Il 13 giugno è stata la volta dell’ATD Termoli del presidente Alberto Mastrangelo che, sistemate le problematiche legate alla gestione del bellissimo impianto del parco comunale di Termoli, ha dato il via al torneo di III e IV Categoria; sarà poi da non perdere il Torneo Open del 27 luglio, che offrirà un livello tennistico di assoluto rilievo.
Quanto alla provincia di Isernia, si è rinnovato a giugno l’appuntamento con l’Open di Isernia che, sotto la sapiente guida del direttore Oreste Colalillo, ha dimostrato, con i suoi 67 iscritti, di essere ormai un punto di riferimento per i giocatori molisani e non.
Non è da meno la stagione del padel, che ha visto già 2 tornei open disputatisi a maggio presso l’ASD Sportiamo ed a giugno presso Santucci Sport Zone: il binomio convivialità e sport si è dimostrato ancora vincente.
I numeri indicano che anche in Molise, come in tutta Italia, il movimento è in salute, sospinto non solo dalle gesta spettacolari dei vari Sinner, Berrettini, Sonego e Musetti, ma anche dalla voglia dei tesserati di sfidarsi sul campo, mostrando le loro migliori qualità tecniche e atletiche.