«Il capoluogo di regione è stato per l’ennesima volta al centro di fatti di cronaca che vedono coinvolti giovani immigrati violenti e fuori controllo. Dopo una rissa con armi da taglio, lo stesso gruppo di nordafricani si è reso responsabile di un’aggressione premeditata ai danni di un buttafuori ventunenne in cui è stata colpita perfino una ragazza. Campobasso è una città abbandonata al degrado, in cui numerosi spazi vengono sistematicamente occupati e convertiti in zone di spaccio dagli stranieri» affermano i promotori del comitato Remigrazione e Riconquista in una nota.
«Per questo motivo, nelle prossime settimane porteremo la nostra proposta in piazza anche a Campobasso. Invitiamo tutti i campobassani stanchi di questa situazione a passare a firmare la nostra proposta e conoscerci. È tempo di invertire la rotta, di rialzare la testa, di recuperare e difendere i nostri spazi nelle nostre città – prosegue la nota – La proposta di legge ha già superato le 150.000 firme, oltre il triplo di quelle richieste per passare all’esame del Parlamento, ma noi non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. Tante più firme raccoglieremo, tanto più forte sarà la voce degli italiani che non sono disposti a tollerare oltre gli effetti dell’immigrazione incontrollata e dell’accoglienza indiscriminata».