Premio Nazionale Lea Garofalo: successo di partecipazione, memoria e impegno civile

La quarta edizione del Premio Nazionale Lea Garofalo si è conclusa con un risultato straordinario: oltre 90 opere realizzate dagli studenti provenienti da diverse regioni d’Italia e una partecipazione intensa e appassionata ai dibattiti pubblici che hanno animato tutte le giornate. Un’edizione segnata da un forte coinvolgimento dei giovani e da una presenza qualificata di ospiti definita, non a caso, “i testimoni del nostro tempo”: donne e uomini che ogni giorno lottano contro mafie, ingiustizie sociali, violenze invisibili, silenzi istituzionali.

Le diverse iniziative – convegni, testimonianze, presentazioni, premiazioni – hanno attraversato i grandi temi che segnano il nostro presente: mafie, donne, violenza, economia, lavoro. Temi affrontati senza retorica, nel solco di Lea Garofalo, che con il suo coraggio ha mostrato all’Italia cosa significa scegliere la libertà contro il ricatto del potere criminale.

Un Premio che cresce e che parla al Paese

Il successo dell’edizione 2025 conferma il Premio Nazionale Lea Garofalo come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla memoria attiva, alla cultura della legalità e alla valorizzazione delle voci più autentiche dell’impegno civile. Grande partecipazione anche agli incontri dedicati ai testimoni del nostro tempo, un pubblico attento e numeroso che ha riempito ogni spazio e che ha seguito con entusiasmo tutte le sessioni, confermando l’importanza di creare luoghi di confronto reale, libero, non condizionato.

Tutti gli articoli e i video delle giornate

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Un impegno che continua

«La 4^ edizione si conclude, ma non si chiude. Il Premio Lea Garofalo continuerà a essere un luogo di incontro, una casa civile per chi non si rassegna, un orizzonte acceso per chi crede che la memoria non debba essere un gesto rituale, ma un’azione quotidiana. Perché il coraggio di Lea non è un monumento: è una promessa. E siamo chiamati, tutti, a mantenerla».