Frosolone verso la cooperativa di comunità

Ieri pomeriggio a Frosolone si è tenuta una nuova riunione per approfondire il tema della cooperativa di comunità e questa volta si è fatto il punto sulle componenti tecnico-economiche. L’amministrazione comunale sta infatti lavorando per realizzare iniziative occupazionali insieme a un gruppo di giovani del posto, promuovendo come strada principale la creazione di una cooperativa di comunità in quanto i servizi e le attività da mettere in campo sul territorio sono molti e la prerogativa è fare in modo che le persone del posto possano cogliere serie opportunità occupazionali.

All’incontro in sala consiliare ha partecipato la presidente regionale di Legacoop Molise, Chiara Iosue, invitata per analizzare nel dettaglio i punti relativi all’impresa cooperativa. Durante il confronto sono stati affrontati diversi quesiti operativi: dalla governante ai ruoli e alle funzioni che ciascun socio può ricoprire. L’esperta ha illustrato le regole e le impostazioni necessarie per far funzionare quella che è un’azienda vera e propria, ricordando che il fine mutualistico resta l’anima della cooperativa.

All’iniziativa il gruppo ha mostrato interesse e i presenti hanno preso l’impegno di divulgare anche ad altri il valore di questa opportunità. Il Comune da parte sua ha ricordato più volte che si tratta di un’idea volta a mettere le basi per un futuro economico strutturato capace di andare ben oltre la legislatura. In altre parole: i politici passano ma la cooperativa resta. Un’azione lungimirante che mira a sfruttare il vento positivo che sta portando in paese molti turisti soprattutto nel periodo estivo.

Molte le domande poste a Legacoop durante l’incontro su ogni aspetto inerente la cooperativa di comunità, che ha come scopo primario riportare o mantenere nei paesi delle cosiddette aree interne molti servizi e molte attività che a causa dello spopolamento stanno venendo meno. L’assetto della cooperativa, le figure e gli organi componenti, i ruoli, gli strumenti amministrativi, l’investimento, nonché i rischi e i benefici connessi sono stati oggetto di approfondimento. In sala è emerso un forte desiderio di passare all’opera tra tutti i partecipanti, benché per molti si tratti di un percorso assolutamente nuovo.

Ora spetta agli interessati decidere se cogliere o meno l’opportunità e compiere i primi passi che non saranno senza guida: Legacoop ha già garantito senza oneri e senza riserve tutto l’accompagnamento necessario.