Forse ce l’abbiamo fatta! Ci scuseranno i lettori di Seitorri.it se più volte abbiamo dato per certa l’elezione a sindaco di Campobasso del candidato di centrosinistra Antonio Battista e altrettante volte abbiamo dovuto correggere il tiro in nome di quella incertezza derivante dal cattivo funzionamento della macchina elettorale, del suo motore, ovvero i seggi, i presidenti di seggio, gli scrutatori e i rappresentanti di lista…
Dal riconteggio dei voti della famigerata sezione 28 avevamo dato al vincitore uno scarto davvero minimo sul raggiungimento del quorum del 50%: appena 2/3 voti al di sopra della soglia. Ebbene, intorno alle 21.30 di ieri sera (quattro giorni dopo la chiusura delle urne!) la parola fine è stata messa una volta per tutte su questa tormentata tornata di elezioni amministrative. Il giudice Margherita Cardona Albini, presidente della commissione elettorale del Comune, ha certificato che [highlight]Antonio Battista ha ricevuto 15.355 voti validi su un totale di 30.638, dunque 35 voti sopra la soglia della metà di quelli totali.[/highlight]
Ma non finisce qui… Adesso la sezione sotto la lente d’ingrandimento è la numero 35 dove il MoVimento 5 Stelle, o meglio il suo candidato sindaco [highlight]Roberto Gravina, risulta perdere la bellezza di 46 preferenze! [/highlight]Possibile che tutto il seggio gli aveva attribuito un così alto numero di voti e la commissione invece gli ha cambiato destinazione? Non cambierebbe nulla ai fini del risultato finale ma la domanda è più che lecita in vista soprattutto della ‘stagione dei ricorsi’ che obbligatoriamente, a questo punto, si dovrà aprire, lasciando nell’incertezza, questa volta molto più duratura, i cittadini di Campobasso…