Campobasso abulico, nel turno infrasettimanale non va oltre lo 0-0 contro la Savignanese (GALLERY)

CAMPOBASSO-SAVIGNANESE 0-0

Campobasso (4-3-3): Sposito 6; Tommasini 6, Di Pierri 6, Allocca 6, Magri 6,5; Palmieri 5,5, Danucci 6 (51’ Diop 6), Merio 6,5 (67’ Seck 6); Da Dalt 5,5 (78’ Branicki sv), Improta 5 (51’ Giacobbe 6), Cogliati 6. A disp: Cutrupi, Spinelli, Antonelli, Minchillo, D’Orsi, Branicki . All. Bruno Mandragora

Savignanese (4-3-3): Pazzini 6,5; Gregorio 6, Gasperoni 6 (58’ Scarponi 6), Giunchetti 6,5 (46’ Guidi 6), Tamagnini 6 (58’ Longobardi 6); Giacobbi 6 (81’ Giacobbi sv), Brighi 6, Vandi 6; Rossi 5,5, Manuzzi 5 (85’ Albini sv), Turci 5. A disp: Dall’Ara, Battistini, Succi, Manuzzi. All. Oscar Farneti.

Arbitro: Sig. Cardella di Torre del Greco. Assistenti: Pelosi di Ercolano e Gambino di Nocera Inferiore.

Note: ammoniti Merio, Diop, Seck, Giua. Angoli: 8-5. Recupero: 0’pt+ 5’st. Spettatori 500 circa. Giornata di sole e terreno di gioco in ottime condizioni.

Il secondo turno infrasettimanale del girone F della serie D regala al Campobasso un’insperata giornata calda dopo il freddo dei giorni precedenti. Nonostante ciò le presenze allo stadio sono ai minimi termini a causa del giorno feriale.

Il Lupo parte subito fortissimo e dopo appena 80 secondi di gioco Improta, sugli sviluppi di un corner, va già vicinissimo al vantaggio anticipando tutti sul primo palo di testa ma è provvidenziale Pazzini a salvare la sua porta. La Savignanese invece si affaccia per la prima volta dalle parti di Sposito con Tamagnini sul fianco sinistro della difesa rossoblù ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete. Dopo queste due emozioni la partita vive alcuni minuti di sostanziale calma fino al 27’ quando Improta vola via sulla destra e offre un cioccolatino in mezzo all’area per Merio che liscia incredibilmente; la sfera giunge sui piedi di Cogliati che calcia a botta sicura ma vede infrangersi la sua conclusione sulla schiena di un difensore ospite. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che prometteva scintille per come era iniziato e che invece si è andato spegnendo pian piano.

La ripresa si apre con qualche cambio da parte dei due allenatori ed un gol annullato per fuorigioco agli ospiti che tornano ad essere pericolosi con Manuzzi che in area riesce a calciare a volo in girata con il pallone che termina non troppo distante dal palo sinistro di Sposito. Il Campobasso invece ha l’occasione ghiotta per passare in vantaggio al 57’ dopo una bella azione personale di Cogliati che porta al cross Da Dalt; sul secondo palo si libera bene Magri che arriva in scivolata sulla sfera che aveva scavalcato il portiere Pazzini ma non riesce ad inquadrare la porta vuota. Sono però lampi isolati di una partita piuttosto anonima di tutte e due le squadre. Il Campobasso conferma le sue difficoltà a costruire gioco e l’assenza di un centravanti di ruolo. La Savignanese sembra accontentarsi del pareggio ma all’84’ arriva vicinissima alla beffa con un cross di Succi che taglia tutta l’area con Sposito in uscita bassa a vuoto ma nessuno riesca a ribadire in rete.

Nei minuti finali gli ospiti sembrano più in palla fisicamente e hanno alcune soluzioni potenzialmente pericolose da calcio d’angolo senza però tradurle in effettive occasioni da gol. Il match finisce con il risultato più adatto a testimoniare l’andamento della partita: uno 0-0 frutto di una mediocrità diffusa. Se il Campobasso vorrà effettivamente salvarsi senza passare dalle forche caudine dei playout la sensazione è che si debba cambiare radicalmente modo di giocare e innestare almeno tre pedine, una per reparto, che facciano elevare il livello tecnico e di ritmo di questa squadra.

fonseca

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