CAMPOBASSO-GUIDONIA 2-2 (2-0)
Reti: 34’ pt Magnaghi, 46’ pt Serra, 10’ st Spavone, 40’ st Frascatore.
Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini (42’ st Martina), Lancini, Celesia; Pierno, Serra (19’ st Gargiulo), Brunet, Gala (42’ st Di Livio), Olivieri (26’ st Cristallo); Bifulco, Magnaghi (19’ st Padula). A disp.: Rizzo, Forte, Lombari, Parisi, Sarr, Agazzi, Parisi. All.: Luciano Zauri.
Guidonia (4-3-3): Stellato; Viteritti, Mulè, Frascatore, Esempio (1’ st Zappella); Franchini, Santoro, Russo (1’ st Tounkara); Tessiore (47’ st Marchioro), Starita (42’ st Sannipoli), Spavone (30’ st Zuppel). A disp.: Avella, D’Isanto, Toma, Cristini, Diori. All.: Ciro Ginestra.
Arbitro: Sig. Giacomo Rossini di Torino. Assistenti: Fedele di Lecce e Valcaccia di Castellammare di Stabia. IV Ufficiale: Di Cicco di Lanciano. Operatore FVS: Gentile di Isernia.
Note: ammonito Magnaghi. Angoli: 3-5. Recupero: 3’, 7’. Spettatori 3.897 di cui 36 ospiti. Pomeriggio freddo, terreno in ottime condizioni.
Il Campobasso getta al vento un doppio vantaggio con una ripresa sciagurata e si fa raggiungere dal Guidonia a 5 minuti dal 90’. Zauri lascia in panca Gargiulo, nel 3-5-2 di partenza Gala si sposta a sinistra lasciando a Serra il posto di mezzo destro. Il Guidonia risponde con un 4-3-3 che in fase di non possesso diventa un 4-5-1.
Fiammata iniziale dei lupi che arrivano al tiro con Gala (alto); poi all’11’ la palla buona è per Pierno che da buona posizione non riesce a sfruttarla al meglio. Il Guidonia non sta a guardare, ma non va oltre qualche tentativo da calcio d’angolo mentre sono i rossoblù ad essere pungenti soprattutto di rimessa. Al 34’, il Campobasso la sblocca: magia di Gala sulla sinistra, cross per Magnaghi che la tocca il giusto per gonfiare la rete, sbloccandosi finalmente in casa, con la complicità del portiere ospite che la devia nella propri porta. Sempre dai piedi di Gala nasce, nel recupero, il raddoppio: un suo lancio viene svirgolato da Mulè che finisce per servire un assist per Serra che calcia perfettamente al volo mandando la sfera dove l’estremo ospiteo non può arrivare: 2-0.
Dopo l’intervallo, il Campobasso si presenta troppo rilassato e, dopo aver rischiato già un paio di volte, subisce il 2-1 al 10’ al termine di un’azione confusa nella quale la difesa rossoblù lascia a desiderare. Gli ospiti, rinfrancati dagli ingressi di Zappella e Tounkara, credono nella rimonta. Zauri corre ai ripari inserendo Padula, Gargiulo e Cristallo. La squadra ritrova se stessa e va vicina al terzo centro al 31’ con Brunet il cui tiro viene deviato dal portiere ospite in corner. Poi è Padula a provare una bella acrobazia in area, con la palla che termina a lato sfiorando il palo.
Al 40’, però, arriva la frittata: una punizione di Zappella non viene trattenuta da Tantalocchi e Frascatore è lesto per il tap in che vale il 2-2. Nei minuti di recupero il Campobasso ci prova ma ha le idee annebbiate. Finisce così in parità, con i rossoblù che sprecano un’ottima occasione, soprattutto grazie al doppio vantaggio maturato nei primi 45′, di consolidare il quarto posto in classifica.
g.v.













