CALCIO / SERIE C NOW – Il Campobasso sbaglia, il Pineto ne approfitta e passa al “Molinari”. Per i Lupi è la dodicesima sconfitta

CAMPOBASSO- PINETO 1-3

Reti: 12’pt Gambale, 25’pt Pierno, 32’pt Schirone, 44’st Pellegrino.

Campobasso (3-5-2): Neri, Benassai, Calabrese, Celesia (25’st Mondonico); Pierno, Pellitteri (12’st Di Stefano), Cerretelli, Serra (12’st D’Angelo), Martina (25’st R. Forte); Di Nardo, Bifulco (35’st Falco) A disp.: F. Forte, Lombari, Morelli, Bigonzoni,  Prezioso, Mancini, Remy. All.: Fabio Prosperi.

Pineto (4-3-3): Tonti; Borsoi, Ingrosso, De Santis, Hadziosmanovic; Schirone (38’st Nebuloso), Amadio, Germinario (45’st Baggi); Chakir (38’st Marrancone), Gambale (38’st Fabrizi), Tunjov (21’st Pellegrino). A disp.: Marone, Barretta, Giannini, Stambolulu, Ienco, Baggi, Marafini, Nebuloso, Gatto. All.: Ivan Tisci.

Arbitro: Sig. Francesco D’Eusanio di Faenza. Assistenti: Masciale di Molfetta e Jorgij di Albano Laziale. IV Ufficiale: Benestante di Aprilia.

Note: Ammoniti: Germinario, Celesia. Angoli: 5-1. Recupero: 1’+ 5’ . Serata fredda e uggiosa, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.337 di cui 64 ospiti.

Dopo l’ “epopea” della trasferta a Ferrara il Campobasso torna tra le mura amiche e ritrova il tipico clima invernale con temperatura rigida e serata uggiosa. A causa di questa situazione meteorologica e di un avversario dal nome non altisonante si nota qualche gradino scoperto in più al Molinari Avicor Stadium. La cornice di pubblico resta comunque di tutto rispetto per un match di serie C e l’incitamento dei tifosi resterà sempre encomiabile per tutti i 95’ di gioco.

Per quanto riguarda la formazioni di partenza, Prosperi ripropone l’undici che ha battuto la Spal con l’unica eccezione di Celesia in difesa al posto dell’acciaccato Remy che siede comunque in panchina. Gli ospiti, privi del bomber Bruzzaniti e di Lombardi, si presentano con un ambizioso 4-3-3 con un tridente di tutto rispetto Chakir-Gambale-Tunjov. Dopo undici minuti di gioco al rilento il Pineto passa subito in vantaggio con Gambale bravo a sfruttare un tap in dopo che il pallone era sbattuto sulla traversa per un tiro di Schirone deviato da Pellitteri in scivolata. Il tutto nato da una banale palla persa a centrocampo da Celesia.

Il Campobasso, entrato in campo con un approccio troppo molle, prova a scuotersi al 17’ con Bifulco che sulla sinistra serve sul primo palo Di Nardo che però non riesce a controllare e il pallone finisce fuori. Al 25’ però i lupi pareggiano con Pierno, bravissimo a chiudere di testa il triangolo Bifulco-Martina sulla sinistra. Due lampi quindi illuminano un primo tempo grigio sia a livello climatico che di gioco. Al 32’ però arriva il terzo lampo dei primi 45’ minuti ed è di Schirone che si inventa un gol da favola al limite dell’area inflando con un tiro a giro neri sul secondo palo. La squadra di Prosperi deve ricominciare tutto da capo e ci prova al 36’ sull’asse Bifulco-Celesia però dalla parte destra. Sul cross del braccetto difensivo rossoblù non arriva per un pelo Benassai di testa. Al 38’ Gambale ruba il tempo a Benassai in area. Contatto più che sospetto tra i due. L’arbitro grazia il difensore dei lupi. Liscio clamoroso invece dello stesso Benassai al 42’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’occasione la porta era vuota per l’uscita del portiere Tonti.

Finisce quindi in svantaggio la prima frazione di gioco per il Campobasso che ha avuto le sue occasioni sempre dopo aver subito uno schiaffo dal Pineto che si è fatto preferire sia tatticamente che tecnicamente. Ripresa che inizia sulla falsariga del primo tempo: ritmo blando e poche occasioni fino al 16’st quando un’altra discesa di Bifulco provoca lo scompiglio nella difesa ospite. Il Pineto però si difende con ordine senza rischiare praticamente nulla. Campobasso, nonostante i cambi offensivi di Prosperi, mai pericoloso e molto arruffone. Alla mezz’ora piena lampo di D’Angelo su un cross ormai destinato sul fondo. Il centrocampista si inventa un tiro al volo sottoporta in scivolata sul primo palo, attento Tonti. Nonostante questo episodio la squadra di Prosperi fatica terribilmente ad avvicinarsi alla porta dell’estremo difensore abruzzese. Anzi, è il Pineto a triplicare con Pellegrino dopo un’altra palla persa a centrocampo, questa volta da R. Forte.

Game over per un Campobasso che è apparso quello di tre settimane fa: involuto, inconcludente e perforabile dietro. Dopo le due belle vittorie con Ternana e Spal un passo indietro per i rossoblù che sabato, a Sestri Levante, andranno a giocarsi una buona fetta di permanenza nella categoria.

gcm