CALCIO / SERIE C – Campobasso agli ottavi di Coppa Italia, Scafatese battuta ai rigori

CAMPOBASSO- SCAFATESE 5-3 d.c.r. (1-1 al 90′)

Reti: 20’st Bifulco, 48’st Emmausso.

Campobasso (4-3-2-1): Aspits; Cristallo (15’st Pierno), Papini, Celesia, Coccia (40’st Capoferri); Fogliata (45’st Di Vico), Agazzi, Pellitteri; Stoppa (1’st Gargiulo), Carfora (1’st Prado); Bifulco. A disp.: Spurio, Blasi, Aragona. All.: Devis Mangia.

Scafatese (3-5-2): Becchi; Guerra, Scognamiglio, Suhs; De Chiara (10’st Emmausso), Tripi, Faiello (25’st Palmieri), Toscano (25’st Convitto), Ortisi (38’st Brunet); Volpicelli, Molinaro (10’st Proia). A disp.: Forte, Esposito, Faiello, Terribili, De Michele, Longo. All.: Giovanni Ferraro.

Arbitro: Sig. Matteo Cavancini di Lanciano. Assistenti: Nappi di Latina e Ceci di Frosinone. IV Ufficiale: Dorillo di Torino.

Sequenza rigori: Prado (gol), Emmausso (gol), Bifulco (gol), Proia (fuori), Agazzi (gol), Convitto (gol), Gargiulo (gol), Palmieri (fuori).

Note: ammoniti Faiello, Suhs, Proia, Pierno. Angoli: 3-3. Recupero: 3’+ 4’. Serata estiva, campo in buone condizioni. Spettatori 2.903 di cui 50 ospiti.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia di serie C: Al Molinari arriva la Scafatese dei tre ex (Emmausso, Forte e Brunet). Dopo la Cavese, i lupi affrontano un’altra formazione proveniente dal girone C. Per l’occasione entrambi i tecnici mescolano un po’ le carte schierando due formazioni sperimentali visto che si è giocato solo pochi giorni fa in campionato e che le rose sono fortemente condizionate da arrivi e partenze a causa della chiusura del calciomercato che termina proprio al fischio d’inizio del match.

Parte bene la Scafatese che sembra essere messa meglio in campo del Campobasso nei primi minuti. Al 12’ percussione di De Chiara centrale e tiro che sibila di poco alto sopra la traversa. Col passare dei minuti però la squadra di casa sembra prendere maggiormente le misure agli ospiti. Al 24’ clamorosa occasione per Carfora che si presenta tutto solo davanti al portiere Becchi, dopo un disimpegno sbagliato della difesa, ma incredibilmente uno dei nuovi acquisiti rossoblù sceglie la forza invece della precisione sparando il pallone in Curva Scorrano.

Al 34’ la Scafatese usufruisce di una interessante punizione dai venti metri che si infrange sulla barriera e finisce in angolo. Tre minuti dopo Bifulco si muove bene sul filo del fuorigioco tagliando la difesa ospite, Cristallo lo vede ma l’attaccante ci mette troppo a preparare il tiro e si fa recuperare dal proprio marcatore. Si gioca a ritmi compassati, complice anche il caldo, ma le occasioni comunque non mancano. Al 43’ gioco interrotto dal direttore di gara Cavacini richiamato dal pubblico della Curva Nord per un malore occorso ad uno spettatore: per fortuna nulla di grave. Dopo tre minuti di recupero in cui non succede nulla l’arbitro fischia la fine della prima frazione.

Mangia prova a scuotere i suoi inserendo ad inizio secondo tempo Gargiulo e Prado per Stoppa e Carfora piuttosto evanescenti. Il centrocampista subito si fa notare per una conclusione da fuori indirizzata sul primo palo e parata da Becchi. Ferraro allora imita il collega Mangia e mette in campo Emmausso e Proia. Al 16’st la più ghiotta occasione della ripresa fino a quel momento capita a Fogliata, bravo a inserirsi in area dopo un rimpallo fortunato. Grande diagonale e grande risposta del portiere Becchi. La Scafatese risponde due minuti dopo con un colpo di testa di Scognamiglio che sfiora il palo a Aspits battuto. Al 20’st però Alfredo Bifulco ricorda a tutti che nella passata stagione è stato il capocannoniere del girone B della serie C. Il capitano dei lupi, prende palla sulla trequarti, se l’aggiusta e scocca un tiro imprendibile che finisce quasi all’incrocio dei pali. Gol “alla Bifulco” e Campobasso meritatamente in vantaggio.

Gli uomini di Ferraro provano subito a replicare con l’ex Emmausso che prova un pallonetto che però esce lontano dalla porta di Aspits. Passano i minuti però e la formazione di Ferraro fatica a riavvicinarsi dalle parti dell’estremo difensore di casa. In pieno recuopero, al 2’ minuto dei quattro concessi dal direttore di gara arriva a sorpresa il pareggio della Scafatese proprio con l’ex Emmausso che calcia defilato verso la porta di Apsits. La conclusione è centrale e debole ma il giovane portiere si lascia scappare il pallone in mezzo alle gambe. Incredibile errore che compromette una vittoria del Campobasso che sarebbe stata sacrosanta per quello visto in campo.

Si va dunque alla lotteria dei calci di rigore. Dagli undici metri viene premiana la squadra che nei 90′ regolamentari avrebbe meritato di vincere. Il Campobasso infatti realizza tutti i quattro penalty calciati da Prado, Bifulco, Agazzi e Gargiulo. Decisivi invece per la Scafatese gli errori di Proia e Palmieri. Lupi dunque agli ottavi di finale della competizione tricolore dove incontreranno la vincente tra Grosseto e Latina, in programma mercoledì 9 settembre. Un obiettivo da provare a centrare come apertamente dichiarato ad inizio stagione dallo stesso presidente rossoblù Matt Rizzetta.

gcm