Cinque personaggi a guardia di una fede. Scoperti al “Romagnoli” i graffiti dell’Associazione Talenti e Artisti Molisani

atam murales52Campobasso-Triestina (1-0, 34′ Tacchi) del 16 giugno 1985 fu l’ultima gara di campionato disputata dal Campobasso sull’erbetta del “Romagnoli”. Ma l’ultima in assoluto, prima di mandare in pensione per i Lupi il glorioso campo di calcio cittadino, fu Campobasso-Bari (0-0) di Coppa Italia il 15 settembre 1986.

La formazione rossoblu era la seguente: Bianchi, Parpiglia, Della Pietra, Anzivino, Lupo, Migliaccio (61′ Evangelisti), Pivotto, Goretti, Vagheggi, Russo, Baldini. All. Fontana. D.T.: Grip. Bari: Pellicanò, Loseto II, De Trizio, Armenise, Roselli (80′ Giusto), Laureri, Cuccovillo (82′ Carrera), Terracenere, Rideout, Cowans, Roselli. All. Catuzzi. Arbitro: Baldas di Trieste.

atam murales21Dopo 30 anni, quasi esatti, un’infinità di modi di utilizzarlo tra bancarelle di Corpus Domini, concerti, feste de l’Unità, gare di rugby e, non ultima, la storica visita di Papa Francesco, finalmente il rettangolo verde che ospitò la leggenda del calcio molisano con la conquista della serie B torna a parlare di “Pallone”, quello di quei giorni, quello che solo chi ha qualche capello bianco può ricordare e vuole continuare a ricordare in eterno. E lo fa grazie all’Associazione Talenti e Artisti Molisani del presidente Michele Falcione che, con il prezioso supporto dell’artista Laura Luvi Fratangelo, ha scolpito nella pietra (ancora resistente) del muro di cinta di quella che fu la tribuna laterale, lato via Albino, cinque protagonisti del grande Campobasso: Michele Scorrano, Guido Biondi, Antonio Molinari, Vincenzo Cosco e Michele Marinelli. Cinque icone di quello che a ragion veduta è stato chiamato “Un sogno chiamato rossoblù – 30 maggio 1982”, il giorno della promozione.

atam murales58 atam murales41Nell’intensa cerimonia di scopertura dei murales tenutasi ieri sera, si è tornati a respirare quell’aria agrodolce di bei ricordi ma anche di consapevolezza che forse non torneranno mai più, alla presenza di tantissimi volti dell’epoca: semplici tifosi o protagonisti come il consigliere regionale Carmelo Parpiglia, Marco Maestripieri, Raffaele Di Risio, la famiglia del “Messicano” Marinelli, il Presidente della Provincia di Campobasso ed ex rossoblu Rosario De Matteis. Ma anche Gennaro Ventresca, le figlie del compianto Presidentissimo Giovannella e Barbara Molinari, Mirella Scorrano, il maestro Domenico Fratianni e in rappresentanza delle istituzioni il sindaco Antonio Battista e l’assessore alle politiche sociali Alessandra Salvatore. A fare gli onori di casa per l’Associazione la presentatrice Maria Giovanna Passarelli che ha introdotto via via tutti gli ospiti che hanno ricordato aneddoti e storie come i giornalisti Gianni Bruno e Giuseppe Formato i quali hanno tracciato a grandi linee un profilo biografico dei cinque indimenticabili simboli del calcio cittadino che, sfidando le intemperie e il logorìo del tempo sorveglieranno per sempre il mitico “Romagnoli”. m.s.