Martedì 23 giugno, alle ore 18.30, presso la libreria Giunti al Punto del Centro del Molise di Campobasso, si terrà la presentazione del libro “Genova 2001. Perché c’eravamo, perché ci siamo ancora. Dal movimento dei movimenti ai giorni nostri: storia e attualità di una lotta necessaria”, a cura del Comitato Piazza Carlo Giuliani, edizioni Redstarpress. All’incontro interverranno Italo Di Sabato, coautore del volume, Rossano Pazzagli, docente dell’Università degli Studi del Molise, e Cristiano Armati, editore del libro. Introduce e modera Franco Novelli.
A venticinque anni dalle mobilitazioni contro il G8 di Genova del luglio 2001, il volume raccoglie venti contributi di attivisti, studiosi, giornalisti e protagonisti di quella stagione di lotta, con l’obiettivo di ricostruire non soltanto la memoria di quei giorni, ma anche l’attualità delle questioni che animavano il cosiddetto “movimento dei movimenti”.
Se il G8 di Genova è entrato nella storia per la repressione, l’uccisione di Carlo Giuliani, la Diaz e Bolzaneto, il libro sceglie di riportare al centro dell’attenzione le ragioni di quella straordinaria mobilitazione internazionale che contestava un modello economico e politico fondato sulle disuguaglianze, sulle guerre, sulla finanziarizzazione dell’economia, sulla privatizzazione dei beni comuni e sulla compressione dei diritti sociali.
L’opera nasce dalla proposta del Comitato Piazza Carlo Giuliani di interrogarsi sul significato di Genova a venticinque anni di distanza e di mostrare la continuità tra le lotte di allora e quelle di oggi. I diversi contributi si muovono lungo alcune direttrici comuni: la pace e il disarmo, la giustizia sociale e ambientale, il diritto alla salute, la tutela del lavoro, la scuola e l’università pubblica, la crisi climatica, la Palestina, la difesa dei beni comuni, la democrazia e i diritti umani.
Ne emerge il ritratto di un movimento che molti hanno ricordato soltanto attraverso le immagini della repressione, ma che aveva saputo anticipare temi oggi al centro del dibattito globale: l’aumento delle disuguaglianze, la crisi ecologica, la crescita del potere della finanza, il ritorno della guerra come strumento di governo delle relazioni internazionali e la progressiva riduzione degli spazi democratici.
Un libro corale che, attraverso una prospettiva sistemica e intersezionale, restituisce gli aspetti più creativi, concreti e drammaticamente attuali di una mobilitazione spesso inascoltata ma capace di leggere con largo anticipo molte delle contraddizioni del presente.
Tra gli autori e le autrici, oltre Italo Di Sabato, figurano Vittorio Agnoletto, Alessandra Ballerini, Raffaella Bolini, Giuseppe Coscione, Giuseppe De Marzo, Marica Di Pierri, Monica Di Sisto, Nicoletta Dosio, Gian Andrea Franchi, Lorenzo Guadagnucci, Carlo Gubitosa, Alessandra Mecozzi, Tomaso Montanari, Luisa Morgantini, Alfio Nicotra, Alberto Zoratti, oltre ai contributi del Comitato Piazza Carlo Giuliani.
L’incontro sarà l’occasione per riflettere sul significato storico e politico di Genova 2001 e sul rapporto tra quella esperienza e le sfide del presente, in un momento segnato da guerre, crisi ambientali, nuove disuguaglianze e crescente restringimento degli spazi di partecipazione democratica.