Certamen nazionale in lingua latina, alla “Petrone” la XIV edizione

Campobasso si prepara ad accogliere una delle iniziative culturali più prestigiose e identitarie del panorama scolastico nazionale. Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 16, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Via Alfieri, andrà in scena la XIV edizione del Certamen nazionale in lingua latina “Amice, latine discere”, evento unico nel suo genere in Italia perché dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado impegnati nello studio del latino.

Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo trasformarsi in molto più di una competizione scolastica: un vero laboratorio nazionale di cultura classica, riflessione educativa e valorizzazione delle eccellenze giovanili. Un’esperienza che porta la firma dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, guidato dal dirigente scolastico Giuseppe Natilli, da oltre vent’anni promotore di un percorso innovativo e coraggioso di avvicinamento al latino nel primo ciclo di istruzione.

L’edizione 2026 si annuncia particolarmente significativa, non solo per il prestigio del tema scelto — “Fides, libertas, amicitia, praecipua humani animi bona” (Tacito, Historiae, I, 15) — ma anche per la presenza di autorevoli ospiti del mondo istituzionale, culturale e giornalistico. Un tema profondamente attuale, che richiama valori universali come la fiducia, la libertà e l’amicizia, proiettando la classicità dentro le sfide educative contemporanee.

Ad aprire la manifestazione saranno i saluti istituzionali del Prefetto di Campobasso, Dott.ssa Michela Lattarulo, del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, Dott.ssa Mirella Nappa, e dell’Arcivescovo di Campobasso-Bojano, S.E. Mons. Biagio Colaianni, a testimonianza del forte valore culturale, educativo e sociale assunto dal Certamen nel corso degli anni.

Di particolare rilievo anche la presenza della Prof.ssa Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale EIP Italia – Scuola Strumento di Pace, realtà che sostiene e patrocina l’iniziativa nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Attesissimo inoltre l’intervento della Dott.ssa Maria Milvia Morciano, archeologa, storica dell’arte e redattrice di Vatican News – Radio Vaticana, che offrirà una riflessione dal forte spessore culturale e umano, in perfetta sintonia con lo spirito della manifestazione.

Nel programma troveranno spazio anche gli interventi del Prof. Mario Lauletta del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso e degli studenti dell’Istituto Comprensivo Petrone, protagonisti di momenti artistici e culturali che renderanno ancora più coinvolgente una manifestazione già fortemente identitaria. Il coordinamento dell’evento sarà affidato a Francesco Rovida, Coordinatore della formazione EIP Italia.

La cerimonia culminerà con la premiazione degli studenti vincitori della XIV edizione del Certamen, giovani provenienti da diverse realtà scolastiche italiane che, attraverso il latino, hanno scelto di confrontarsi con il pensiero, la parola e la profondità della cultura classica.

«Questo Certamen rappresenta molto più di una gara scolastica — spiega il dirigente scolastico Giuseppe Natilli —. È il simbolo di una scuola che sceglie di non rincorrere la superficialità del presente, ma di costruire profondità, pensiero critico e identità culturale. In un tempo veloce e frammentato, il latino continua ad essere una straordinaria palestra di ragionamento, bellezza e libertà interiore».

Natilli sottolinea poi il valore quasi “rivoluzionario” dell’esperienza proposta dalla Petrone: «Da oltre vent’anni abbiamo creduto che il latino potesse parlare anche ai più giovani. Oggi vediamo studenti emozionarsi, appassionarsi e mettersi in gioco attraverso una lingua antica che riesce ancora incredibilmente a parlare al futuro. Questo è forse il risultato più bello». E aggiunge: «L’esperienza dell’Istituto Petrone assume oggi un valore ancora più significativo a livello nazionale, in vista dell’atteso reinserimento del latino nel primo ciclo di istruzione previsto dalle nuove Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione e del Merito a partire da settembre 2026. In questo scenario, il percorso costruito dalla nostra scuola nel corso degli anni rappresenta un modello concreto, già sperimentato e consolidato, capace di dimostrare come il latino possa essere proposto ai ragazzi in modo coinvolgente, accessibile e profondamente formativo».

«Per anni — continua Natilli — abbiamo scelto di investire sulla cultura classica anche quando sembrava una scelta controcorrente. Oggi quella visione educativa viene guardata con interesse crescente da molte realtà scolastiche italiane. Questo ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci conferma che la scuola deve avere il coraggio di anticipare il futuro, non semplicemente di inseguirlo».

E conclude: «La presenza di ospiti così autorevoli e delle più alte istituzioni del territorio dimostra che il Certamen “Amice, latine discere” è diventato ormai un patrimonio culturale condiviso, capace di unire scuola, territorio e comunità attorno ai grandi valori della formazione».

“Amice, latine discere” continua così a rappresentare un’esperienza educativa fuori dagli schemi, capace di dimostrare come il latino non appartenga al passato, ma possa ancora parlare ai ragazzi di oggi con sorprendente forza e modernità. Un ponte tra memoria e futuro, tra scuola e vita, tra radici culturali e nuove visioni educative. Campobasso, ancora una volta, si prepara a diventare capitale nazionale della cultura classica. E lo farà attraverso le voci, le idee e il talento delle nuove generazioni.