“Persone di ogni età, dagli anziani ai bimbi piccoli, che scendevano dai pullman ed entravano in maniera composta nella curva sud a loro dedicata con i volti sorridenti e rilassati”.
Si parla dei circa 1.200 tifosi del Campobasso presenti sabato scorso a San Benedetto del Tronto, e la descrizione non è di un cronista molisano ma di Lara Facchini del Corriere Adriatico in un articolo pubblicato sul quotidiano marchigiano all’indomani della partita del Riviera delle Palme.
Riconoscimenti meritati per una tifoseria che si fa sempre più apprezzare, oltre che per il calore che riserva alla squadra rossoblù, anche per la propria correttezza. Prova ne sia il fatto che, dall’inizio del campionato, non è stata comminata nessuna multa al Campobasso dovuta al comportamento dei suoi sostenitori.
Quella molisana è una delle 12 società di serie C che, alla 32^ giornata, non sono mai incorse in provvedimenti del giudice sportivo, ma tra queste è di gran lunga quella che porta più gente allo stadio, in casa e in trasferta. Giusto per avere un’idea, tra gli altri club mai multati ci sono Pineto, Bra, Pianese, Picerno e Pergolettese.
Dando un’occhiata alle sanzioni comminate, vien fuori che il girone con le tifoserie più irrequiete non è quello meridionale ma proprio il B frequentato dal Campobasso. La società che ha pagato più ammende (20.700 euro) è il Livorno (multato 20 volte su 31), seguita da Ascoli (14.300), Siracusa (7.700), Catania (7.200) e Lecco (5.800).
G.V.
Nel video la carovana rossoblù in arrivo allo stadio Riviera delle Palme