CALCIO / SERIE C – Mangia: «Non ci poniamo obiettivi, sarà una stagione all’insegna della quotidianità». Nuovo logo sulle maglie e Nike sponsor tecnico

Milanese di Cernusco sul Naviglio, classe 1974, Devis Mangia è il nuovo allenatore del Campobasso Football Club. Presentato questa mattina presso la sala stampa dell’Axum Molinari, alla presenza del Presidente Matt Rizzetta, del vice Nicola Cirrincione e del Direttore sportivo Giuseppe Figliomeni, il nuovo mister rossoblù ha esordito in serie A alla guida del Palermo nel 2011 e guidato squadre come Spezia, Bari ed Ascoli. Allenatore della Nazionale under 21 nel 2013 con cui è stato vice-campione d’Europa, nell’ultima stagione ha guidato il Team Altamura terminando il campionato al dodicesimo posto, immediatamente a ridosso della zona playoff del girone C.

Si apre, dunque, una nuova era in casa rossoblù, quella della terza stagione consecutiva in terza serie per il club che, attraverso le parole del patron Rizzetta, ha voluto ribadire la stabilità e la visione a lungo termine del progetto societario messo in piedi cinque anni fa. Non sono mancate parole di ringraziamento, doverose, per l’ex tecnico Luciano Zauri che ha portato la squadra alla conquista del quarto posto finale e alla prima fase nazionale della post season.

«Mi sono sentito davvero molto apprezzato e stimato come persona dai dirigenti – ha esordito Mangia spiegando le ragioni che lo hanno convinto a sposare il progetto Campobasso – Ci tengo anch’io ha ringraziare il mister con il suo staff per l’ottima stagione precedente. Ora ci metteremo a lavoro per cercare di dare delle soddisfazioni partendo da una base di partenza di calciatori che faranno ancora parte della rosa senza porci traguardi. Non mi sentirete mai parlare di obiettivi a medio o lungo termine che potrebbero essere anche togliere energie nervose per nulla. Lavoreremo di settimana in settimana, sapendo che comunque sarà un girone, presumibilmente, con tre squadre retrocesse dalla categoria superiore con in più altre che hanno fatto bene e vorranno ripetersi. Piano piano cominceremo a conoscerle, convogliando tutte le nostre energie sulla quotidianità».

Per quel che concerne il modulo Mangia ha affermato: «non sarò legato a schemi fissi ma a valorizzare al massimo le caratteristiche dei calciatori a disposizione attraverso principi di gioco chiari». Poi un doveroso ricordo dell’amico Vincenzo Cosco, conosciuto a Coverciano nel 2006: «Ricordo che a quel tempo Vincenzo aveva già idee all’avanguardia; parlava del ruolo del portiere per le ripartenze del basso pur non essendo, insieme a me, grandi ex calciatori. La sua frase scritta negli spogliatoi, qui, sarà il punto di partenza per tutti, giovani e meno giovani, senza guardare alla carta d’identità: chi avrà il merito di scendere in campo lo farà, al di là dell’età».

La seconda parte di conferenza stampa si è incentrata, invece, sulla presentazione del nuovo stemma societario e del nuovo sponsor tecnico. In archivio il lupo “frontale” per far posto ad un profilo con il nome della città e l’anno di fondazione del club, richiamando lo stile vintage degli anni ’80. Prestigiosa, invece, la partnership ufficiale con Nike, azienda leader del settore, che fornirà il materiale tecnico per la stagione 2026/2027.

Infine un accenno all’organigramma societario in evoluzione: lo stesso Rizzetta ha dato appuntamento a tutti ad una prossima conferenza stampa in cui svelerà nomi e ruoli nuovi e la figura che supervisionerà il settore giovanile.

m.s.