CALCIO / SERIE C – Dalla Pianese arriva l’esterno Lorenzo Coccia. Mancini in B con l’Arezzo

Ultimi giorni di mercato per il Campobasso F.C. che ufficializza oggi l’acquisito a titolo definitivo di Lorenzo Coccia sottoscrivendo con lui un contratto biennale.

Nato ad Alatri il 2 giugno 2002, mancino, Coccia è un esterno capace di interpretare le fasce, con corsa, profondità e qualità nella rifinitura. Un profilo che alla capacità di accompagnare l’azione abbina una concreta incidenza negli ultimi metri, come testimoniano i numeri costruiti nell’ultima stagione.

La sua formazione parte dal settore giovanile del Frosinone, dove completa il percorso fino alla Primavera e arriva alle porte della prima squadra, trovando anche l’esordio in Serie B. Dopo il Follonica Gavorrano che gli dà la continuità necessaria per dare una svolta alla propria carriera. E infatti arriva il Modena ad acquistarlo, scegliendo di investire sul classe 2002 e di accompagnarne immediatamente la crescita nel calcio professionistico.

Alla Carrarese disputa 27 gare e contribuisce al raggiungimento dei playoff di Serie C; nella stagione successiva approda all’Arezzo, inizialmente in prestito, prima di diventare un calciatore amaranto a titolo definitivo nell’estate del 2024.

È con la Pianese, però, che nell’ultima stagione Coccia aggiunge numeri importanti alla propria capacità di percorrere le fasce. Chiude l’annata con 4 gol e 7 assist, diventando una delle principali fonti di gioco sulla corsia esterna e contribuendo al cammino della formazione toscana fino ai playoff. A Campobasso arriva dunque un calciatore di 24 anni ma con un percorso già strutturato nella categoria, abituato a coprire metri, dare ampiezza e trasformare la propria spinta in occasioni per la squadra.

E quella rossoblù non è, per Coccia, una destinazione scoperta oggi: “Campobasso è da un po’ il mio pallino e oggi essere qui, per me, è un sogno che si realizza. Conosco bene questa piazza: l’ho vista e l’ho vissuta, seppure da avversario. Mi piace e sono davvero galvanizzato dall’idea di vestire questa maglia. Mi piace il calcio di mister Mangia e so di entrare in uno spogliatoio fantastico. Conosco personalmente soltanto Mario Gargiulo, ma so che qui c’è un gruppo importante e sono convinto che sarà facile inserirmi, lavorare con i miei nuovi compagni e mettermi subito a disposizione della squadra”.

Contestualmente, il Campobasso comunica il trasferimento di Davide Mancini all’Arezzo.