Prima dell’incontro di questo pomeriggio tra Campobasso e Pineto sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, scomparso ieri all’età di 83 anni. All’ex campione dell’Inter è legato un ricordo anche in chiave Campobasso. A lui, in qualità di direttore del Genoa, è legata la cessione più remunerativa della storia del “lupo”, quella dell’estate 1985 che riguardava Oscar Tacchi.
Trattativa conclusa dallo stesso Mazzola sulla base di una cifra mai resa ufficiale (circa 2,8 miliardi più Boito). Al Genoa si trasferì anche il difensore Angelo Trevisan. Il “baffo” restò sotto le dipendenze del presidente Spinelli solo per una stagione. Tacchi fece subito gol alla prima giornata (24′) contro i “lupi” ma al ritorno Vagheggi fu più veloce (7′) ed il Grifone non riuscì più a recuperare. Era il 26 gennaio 1986. Campobasso in campo con Bianchi, Parpiglia, Della Pietra, Pivotto, Argentesi, Lupo, Perrone, Baldini (73′ Anzivino), Vagheggi (46′ Boito), Goretti, Russo. All.: Bruno Mazzia. Genoa con Cervone, Testoni, Policano, Bini, Trevisan, Faccenda, Boscolo, Mileti, Marulla, Eranio, Butti (38′ Auteri). All.: Tarcisio Burgnich. Arbitro: Bianciardi di Siena. Rete di Vagheggi al 7′.
Dopo la sconfitta a Selvapiana Mazzola ammise che «il “Catanzaro” aveva fatto un’ottima partita». Spesso il Campobasso veniva confuso con i giallorossi calabresi…
s.c.