CALCIO / SERIE C – Il Pineto si conferma bestia nera del Campobasso, rimonta nel finale e strappa un punto al “Molinari”

CAMPOBASSO- PINETO 2-2 (2-0)

Reti: 16’pt Prado, 27’pt Cristallo, 40’st Pistillo, 43’st Scheffer.

Campobasso (4-3-2-1): Aspits; Cristallo, Papini, Celesia, Capoferri; Fogliata (1’st Pierno), Agazzi, Gargiulo; Stoppa (32’st Maisto), Carfora (12’st Bifulco); Prado (32’st Galeandro) A disp.: Martinez, Muzi, Di Vico, Blasi, Pellitteri, Coccia, Leonardi, Aragona, Corbo. All.: Davide Calabrese (Devis Mangia squalificato).

Pineto (3-4-3): Tonti; Alessandretti, Frare (1’st Di Renzo), D’Orazio; Lombardi, Nebuloso (15’st Scheffer), Germinario (26’ st Rasmussen), Ienco (34’st Pistillo); Pellegrino, Vigliotti (26’st Forte), Delle Monache. A disp.: Turi, Pace, Guadagni, Ferrante, Ardizzone. All.: Enrico Barilari.

Arbitro: Sig. Michele Pasculli di Como. Assistenti: Gasparini e Pascoli di Macerata. IV Ufficiale: Striamo di Salerno. Operatore FVS: La Regina di Battipaglia.

Note: ammoniti Carfora, Germinario, Cristallo. Angoli: 8-0. Recupero: 2’+ 4’. Pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni. Spettatori 4.409 di cui 33 ospiti.

Campobasso e Pineto tornano a sfidarsi a distanza di quattro mesi quando un gol sul finale di partita di Salines fece esplodere di gioia il Molinari perché significò il passaggio alla prima fase nazionale dei playoff. Da quel giorno sono cambiate tante cose in entrambe le squadre. Innanzitutto la guida tecnica con Mangia (squalificato) e Barilari al posto di Zauri e Tisci ma anche nell’undici iniziale che vede non tanti reduci di quella partita.

Per l’occasione il secondo di Mangia, Calabrese, schiera Carfora al posto di Bifulco e Fogliata a centrocampo. Queste le novità più importanti insieme al ritorno, prevedibile di Papini dalla squalifica insieme a Capoferri dietro e l’esordio in campionato di Apsits tra i pali al posto dello squalificato Spurio. Pineto invece in campo con uno spregiudicato (almeno sulla carta) 3-4-3 con il centrale Frare in campo nonostante alcuni problemi fisici ed il tridente Pellegrino-Vigliotti-Delle Monache.

Al 4’ ospiti in vantaggio dopo un rimpallo e un colpo subito da Celesia. L’arbitro Pasculli però interrompe immediatamente il gioco ed annulla la rete per il fallo subito dal difensore rossoblù e contestuale fallo di mano di Vigliotti che aveva realizzato la rete. Naturalmente la panchina del Pineto chiede una review all’Fvs ma il direttore di gara rimane sulla sua decisione. Clamoroso gol mangiato da Carfora al 9’ dopo una percussione stile rugby di Prado. Il numero 11 rossoblù si ritrova il pappone libero da calciare a meno di dieci metri dalla porta ma si fa ipnotizzare dal portiere ospite che salva il risultato. Pineto sempre pericoloso nelle ripartenze. Al 14’ Delle Monache si invola da solo sulla sinistra, rientra e calcia. Apsits respinge centrale. Sulla ribattuta c’è il tiro, deviato, di Alessandretti fuori. Sul ribaltamento di fronte Gargiulo pesca Carfora in mezzo all’area, bravo a resistere ad un contrasto. Sulla palla vagante si avventa Prado che buca Tonti per il vantaggio dei padroni di casa.

I lupi appaiono più sicuri, amministrando meglio il pallone e non esponendosi ai pericolosi contropiedi degli ospiti come nel primo quarto d’ora. E al 27’ si assiste ad un gol da cineteca di Claudio Cristallo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si esibisce in una sforbiciata alla Pelè che si infila sotto la traversa nonostante il disperato tentativo di Tonti di respingere la sfera. Un gol che si candida ad essere già oggi il più bello di tutta la stagione. Forse non solo della serie C ma di tutti i campionati professionistici italiani. Alla mezz’ora ci prova anche Stoppa ma Tonti respinge. Campobasso che ora gioca sul velluto per poi amministrare fino al fischio finale del primo tempo che, a parte i primi quindici minuti iniziali è stato letteralmente dominato.

Ripresa a ritmi più blandi almeno per i primi 25′ minuti dove le uniche emozioni sono le sostituzioni dei due allenatori poi al 26’ grande azione corale che porta Stoppa al tiro dal limite dell’area. Tonti respinge ma sulla ribattuta da posizione defilata Gargiulo non riesce ad inquadrare la porta. La sensazione è che la squadra di Mangia (in tribuna a dare indicazioni al secondo Calabrese) sia in assoluto controllo del match e infatti l’incontro procede spedito senza particolari scossoni fino al minuto 37’ quando i due neo entrati Galeandro e Bifulco confezionano una nuova occasione che finisce di poco al lato dopo la girata in scivolata del capitano rossoblù.

A cinque minuti dalla fine però arriva il gol, inaspettato, del Pineto con Pistillo, lasciato completamente solo dentro l’area, all’altezza del primo palo. Bravo il giocatore degli abruzzesi a stoppare di petto e infilare Apsits sul primo palo. L’incredibile si concretizza tre minuti dopo quando su un lancio lungo Celesia si fa scavalcare, Apsits si trova a metà strada e Scheffer a volo indovina il tiro perfetto per l’inimmaginabile 2-2. Ancora una volta disattenzioni difensive fatali per la squadra di Mangia. A questo punto disattenzioni che sono diventate una costante perché si ripetono puntualmente e vanificano le buone prestazioni sul campo.

Il Pineto addirittura segnerebbe anche il clamoroso terzo gol poco dopo il triplice fischio del direttore di gara. Gli ospiti reclamano chiedendo di rivedere il tutto all’Fvs ma dopo un lungo conciliabolo a metà campo con il signor Pasculli la decisione rimane comunque quella presa sul campo. Rimane quindi 2-2- il punteggio finale ed il Campobasso deve anche ringraziare la sorte perché stava buttando addirittura tre punti in una partita letteralmente dominata per almeno 75’. Il Pineto rimane una bestia nera per i rossoblù che continuano a dilapidare quello che costruiscono sul campo con errori grossolani e decisivi in difesa.

gcm