Allevatori sorpresi da una bufera di neve tratti in salvo dagli uomini del CNSAS

Se il basso Molise è sferzato dalla pioggia che cade incessantemente ormai da più di due giorni, la provincia di Isernia, specie l’alto Molise, registra numerose difficoltà a causa della neve caduta copiosa nelle ultime ore. Da segnalare l’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) per due allevatori rimasti bloccati dalla neve sulla montagna di Miranda a circa 1.200 di quota.

L’allarme è arrivato al Soccorso Alpino intorno alle 16.40 di ieri da parte della Centrale dei Vigili del Fuoco di Isernia. Secondo le prime informazioni i due allevatori, un 60enne residente a Miranda, l’altro del 1988 residente ad Agnone, saliti presso l’azienda agricola per assistere il bestiame, sono rimasti bloccati a piedi in mezzo alla tormenta tentando di fare rientro a casa, con un evidente rischio di evoluzione sanitaria dovuta all’ambiente, alle basse temperature e all’impossibilità di poter proseguire per il notevole accumulo nevoso.

Una squadra del CNSAS si è immediatamente diretta sul posto con un mezzo fuoristrada, riuscendo però ad arrivare solo fino a poco al di sopra del paese di Miranda, a causa della copiosa presenza di neve sul manto stradale. Sul posto presenti anche i Carabinieri di Isernia ed il sindaco del paese dell’isernino che hanno seguito tutte le operazioni di ricerca e recupero e hanno allertato un mezzo spartineve della Provincia per liberare la strada.

In attesa del mezzo spartineve, una squadra del Soccorso Alpino si è incamminata mediante sci da alpinismo e materiale sanitario di primo soccorso, in modo da raggiungere il più presto possibile i due allevatori nella bufera per prestare loro le prime cure. Dopo circa trenta minuti di cammino la squadra CNSAS ha intercettato i due, visibilmente provati dalla stanchezza e dalle basse temperature, in presumibile stato di ipotermia. Dopo averle assistite e coperte con teli termici, hanno iniziato il rientro verso il punto dove erano in attesa l’auto del Soccorso Alpino, i Carabinieri, il Sindaco ed alcuni parenti degli allevatori nel mentre giunti sul posto.

Fortunatamente, nel frattempo, è giunto il mezzo spartineve che ha permesso ai mezzi di soccorso di andare incontro alla squadra del Soccorso Alpino e ai due allevatori in difficoltà, congiuntamente alla richiesta di intervento, tramite la Centrale NUE 112, di una postazione territoriale del 118. Una volta raggiunti in auto, i due allevatori sono stati presi in carico dai Carabinieri e dalla squadra del Soccorso Alpino, e ricondotti in paese dove era in attesa la postazione territoriale del 118 a alla quale sono stati affidati per le cure e gli accertamenti sanitari del caso. Le operazioni si sono concluse intorno alle 19.15.