CALCIO / SERIE C – Crisi Samb, ma il Campobasso non si fida Boscaglia a rischio esonero. Malcontento dei tifosi di casa, il lupo però non vuol cascare nella trappola

La febbre del sabato sera sale sempre di più. Alle 20.30 di domani al “Riviera” ritorna Samb-Campobasso ed i motivi di questo affascinante confronto hanno già riempito i discorsi della lunga vigilia. Niente obbligo della tessera del tifoso: di conseguenza nessuna protesta, niente “sciopero”, azzerate le discussioni: semaforo verdissimo agli ospiti che non se lo sono fatto ripetere due volte e hanno acquistato più di 800 biglietti già in un giorno.

Primo comandamento: non guardare la classifica. La Samb annaspa in coda (solo due punti in 6 giornate e peggiore partenza dal 79/80 in B), i tifosi vogliono la “testa” di Boscaglia, ma per i rivieraschi questa è una sorta di partita della vita, per cui il Campobasso reduce da due pari, uguali nel fatturato ma decisamente diversi per modalità, farà bene a tenere alte le antenne. L’obiettivo è centrare la terza vittoria di fila dell’era Rizzetta nel “tempio del tifo”, dopo quelle firmate Mady Abonckelet nel 2024 (di fatto il timbro sul ritorno in C) e Simone Magnaghi poco più di sei mesi fa. Il francese è alla Reggina, in D, dopo due anni al Vado (già 3 reti, lui che non è un bomber di ruolo). L’attaccante lombardo, invece è andato proprio alla Samb dopo aver partecipato (11′ in campo) al 2-0 rifilato alla Pianese alla prima giornata. Per lui, nelle Marche, tre presenze (una soltanto dall’inizio), un’espulsione e zero gol.

Di ex nella Samb ce ne sono altri due. Di Faggioli non si ricorda nessuno, visto che l’unica apparizione risale ad Arezzo-Campobasso di due anni fa, alla prima giornata, prima della cessione al Cerignola. Kevin Candellori invece ha lasciato il segno in Molise con 12 gol in 92 presenze spalmate in tre annate ad alto livello in D e in C, condite da una promozione.

Nell’ultimo Samb-Campobasso era in campo anche Matteo Stoppa con i rivieraschi. Arrivato a gennaio ’26 in prestito dal Catania, segnò al debutto a Forlì il suo unico gol con la maglia della Samb.

GUFI – La stampa marchigiana riporta ogni dettaglio e conferma giorno per giorno le difficoltà della gestione Boscaglia. Alle spalle del tecnico gelese volteggiano tanti “fantasmi”, più o meno in carne ed ossa. Curioso che tra i nomi che circolano ci siano i tre ex allenatori del Campobasso di queste stagioni in C: Fabio Prosperi (visto al “Riviera”), Piero Braglia (avvistato a Piancastagnaio) e si parla pure di Luciano Zauri. Il Campobasso, in questo scorcio di stagione ha già determinato l’esonero di Ferraro (Scafatese) e Pastorino (Vado)…

QUI SAMB – Squalificato Camigliano (tre giornate), per la sua sostituzione sono in lizza Pezzola, Ghelli e Kosijer con quest’ultimo favorito. Boscaglia pensa ad altre due novità: Nicoli in mezzo e Magnaghi in avanti accanto a Sgarbi (in gol a Piancastagnaio).
Arbitrerà Mirabella di Napoli, che col Campobasso ha cinque precedenti, l’ultimo dei quali nello scorso maggio (1-1 col Pineto). Assistenti designati Ciannarella di Napoli e Simona Cavallari di Ravenna, quarto ufficiale è Leonardo Leorsini di Terni, l’operatore FVS Gian Marco Cardinali di Perugia.

QUI CAMPOBASSO – Ancora fermo Salines, si aggiungono alla lista degli indisponibili anche Capoferri e Pellitteri per problemi muscolari sorti durante la settimana di avvicinamento al match. Tra i pali rientra Spurio dopo la squalifica di un turno.

PROBABILI FORMAZIONI

Samb (3-5-2): Krapikas; Zini, Gigli, Pezzola; Perrotta, Plicco, Candellori, Piccoli, Nicoli; Sgarbi, Magnaghi. All.: Roberto Boscaglia.

Campobasso (4-3-1-2): Spurio; Cristallo, Papini, Celesia, Corbo; Pierno, Agazzi, Gargiulo; Stoppa; Carfora, Prado. All.: Devis Mangia.

s.c.