“La Vita sulla Terra. Fortunata combinazione di eventi”, convegno astronomico domani a Castelmauro

Il Professor Dario Mancini, ingegnere ed astronomo ordinario dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, terrà domani, 23 agosto, presso l’Osservatorio Astronomico di Castelmauro una conferenza dal titolo “La Vita sulla Terra. Fortunata combinazione di eventi”.

“La vita sulla Terra – racconta il Prof. Dario Mancini – è presente nelle attuali forme grazie ad una combinazione di eventi anche catastrofici, come ad esempio la fusione dei protopianeti, i cosiddetti planetesimali. Fusioni e anche disgregazioni per impatto, avvenute durante la prima fase di evoluzione del sistema solare. Gli impatti hanno determinato o contribuito alla formazione dei pianeti, tra cui quelli rocciosi attualmente presenti, come la Terra. Questi sono solo alcuni degli eventi che hanno consentito al nostro pianeta di raggiungere l’attuale stato di evoluzione.

Gli eventi alla base della nascita ed evoluzione del nostro sistema planetario hanno infatti avuto inizio milioni e milioni di anni prima della nascita della nostra stella, il Sole. La loro combinazione ha consentito quindi lo sviluppo di forme di vita, fino all’attuale livello di evoluzione. E’ tuttavia interessante notare come la maggior parte degli esseri umani non sia cosciente di questa fortuna, e dell’importanza di preservare il pianeta, perché inconsapevole della sua storia evolutiva e dei danni all’ambiente causati dalle proprie azioni”.

L’Associazione CSI, responsabile delle attività dell’Osservatorio di Castelmauro, propone costantemente seminari informativi, conferenze e corsi che hanno il preciso scopo di divulgare informazioni combinate ed a largo spettro, affrontando importanti problematiche scientifiche e sociali. Domani l’Osservatorio sarà quindi aperto al pubblico dalle ore 19.30 fino alle 22. Saranno visibili i pianeti Saturno e Marte, ma solo per poche ore. Di questi pianeti, oltre che della Terra, si parlerà durante la conferenza, per passare subito dopo, e quindi dalle 21 alle 22 al telescopio, dove sarà possibile osservarli. La serata terminerà alle ore 22 ossia poco prima del tramonto di Saturno.

L’Osservatorio non è solo sede per conferenze ed incontri. Presso l’Osservatorio si svolgono attività di ricerca scientifica grazie alle potenzialità tecnico scientifiche della struttura, nonché corsi di formazione sia in campo scientifico che tecnico.

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