Inaugurato il nuovo asilo nido comunale “Bianconiglio”. Forte: «Sostegno concreto alle famiglie»

Inaugurato questa mattina il rinnovato Asilo Nido comunale “Bianco0niglio” di via Verga a Campobasso. L’edificio, completamente ricostruito sulla precedente struttura, è stato realizzato grazie ai finanziamenti del PNRR che hanno consentito di dotare la città di uno spazio educativo moderno, sicuro e funzionale, progettato per rispondere alle esigenze dei bambini e garantire ambienti di apprendimento di alta qualità. Un’opera, realizzata nell’ambito della missione 4 con un investimento di 1.848.000 euro, che potrà accogliere 12 lattanti e 48 bambini (12/24 mesi e 24/36 mesi).

«Questo è il primo dei tre plessi pronto all’utilizzo (gli altri due sono in fase di completamento) che grazie anche al bando per gli arredi, per cui abbiamo ottenuto grosse risorse, verrà ben presto reso fruibile. – ha affermato il primo cittadino Marialuisa Forte – Un tassello che va verso la nostra idea di sollevare il carico sociale, il welfare, dalle spalle delle donne dando una possibilità alle famiglie di avere un asilo per i propri figli e poter lavorare fuori casa».

La struttura riaprirà da settembre ma «in realtà il “Bianconiglio” non è mai stato chiuso in quanto i bimbi sono ospitati nella vicina scuola “Petrone” e dopo l’estate torneranno ad essere ospitati in questo nuovo edificio innovativo, realizzato seguendo tutte le regole e i canoni di costruzione per ospitare bambini. Per quanto concerne gli altri due plessi interessati da ristrutturazione sicuramente da settembre ne riapriremo uno, si tratta di sistemare solo l’esterno».

Il nuovo asilo di via Verga è stato realizzato grazie ai fondi del Pnrr: «Abbiamo dimostrato di saper spendere velocemente le risorse del piano – conclude la Forte – Tutti i Comuni sul territorio nazionale sono al 90% di spesa dei fondi a disposizione, meglio di quelli di coesione che prevedono più passaggi con più enti di gestione. Una spesa sociale importante, un sostegno concreto alle famiglie per raggiungere un target che soprattutto nel sud Italia era molto indietro».