Torna ciclicamente sotto i riflettori la progressiva scomparsa delle edicole in Molise, specie nei piccoli centri delle aree interne, progressivamente privati dell’informazione quotidiana data dai giornali. Da qui l’ennesima, forte, mobilitazione dell’Ordine regionale dei Giornalisti e di Assostampa Molise che chiedono, insieme agli edicolanti, un intervento a favore di un possibile (?) rilancio su tutto il territorio della vendita di carta stampata attraverso azioni mirate. Nodo cruciale il problema della consegna capillare dei quotidiani, sempre più circoscritta, con l’avvento della nuova agenzia di distribuzione dal 1° gennaio, ai (pochi) centri popolosi del Molise, ridotta all’osso a causa dei mancati introiti derivanti proprio dalle scarse vendite.
Questa mattina, ricevuti dal Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo a Palazzo di Governo, il Presidente dell’Ordine Vincenzo Cimino, quello di Assostampa Molise Giuseppe Di Pietro, accompagnati dall’assessore regionale Di Lucente e da un rappresentante degli edicolanti hanno avuto un incontro con il titolare dell’agenzia di distribuzione per la nostra regione, il quale ha confermato, purtroppo, il trend negativo nelle vendite che porterebbe al taglio di numerosi ulteriori “rami secchi” con conseguenti ripercussioni su tutto il sistema dell’informazione. La conformazione orografica del territorio regionale, la scarsa propensione alla lettura e l’incremento esponenziale delle news in tempo reale sui tanti dispositivi tecnologici a disposizione farebbe il resto. Il gioco non varrebbe la candela, in sostanza, tagliando fuori migliaia di molisani costretti a rivolgersi ai paesi più vicini che ancora tengono botta. Soluzioni all’orizzonte, almeno per il momento, non sarebbero scaturite dall’incontro, fatto salvo l’impegno delle istituzioni presenti al tavolo di aggiornarsi ad una prossima riunione per avere più chiaro il quadro della situazione.