“Il doppio Max”, ultimo racconto telematico del giornalista campobassano Stefano Manocchio

il doppio MaxL’editoria non può più prescindere dalle nuove tecnologie; questo non vuol dire certamente arrivare alla scomparsa o anche solo alla limitazione del cartaceo, ma sicuramente l’avvio della sperimentazione di pubblicazioni telematiche, per creare un maggiore interesse dei lettori, soprattutto giovani, verso la lettura.stefano manocchio

Da queste considerazioni Stefano Manocchio, giornalista campobassano, ha pubblicato il suo primo racconto “lungo” partendo proprio dalla strada telematica. E’ nato così “Il doppio Max”, storia di un uomo che, dopo un’adolescenza felice e nel pieno di una carriera brillante, in età matura si trova ad affrontare, per la prima volta contemporaneamente, i due grandi elementi di debolezza della sua esistenza: le rapide turbe psicologiche e i difficili rapporti sociali con il mondo femminile.

La trama è semplice e comprensibile sin dall’inizio ed il libro è scritto con il linguaggio del quotidiano, quindi di facile lettura. Non si tratta della prima pubblicazione per Stefano Manocchio, giornalista con la passione per la scrittura ed in particolar modo per la poesia, con varie partecipazioni a premi letterari nel corso degli anni. Manocchio ha già pubblicato due volumi di poesia, “Pensieri frantumati” e “Semplicemente la vita” oltre ad alcuni racconti brevi. “Il doppio Max” è disponibile nella libreria di Amazon attraverso il lettore Kindle e può essere scaricato al costo di 2,99 euro.

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