CAMPOBASSO-CARPI 2-0 (1-0)
Reti: 21’ pt e 33’ st Bifulco.
Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Armini (45’ st Serra), Celesia; Pierno (28’ st Cristallo), Gala (35’ st Di Livio), Brunet, Gargiulo, Martina; Bifulco (45’ st Magnaghi), Padula (1’ st Sarr). A disp.: Rizzo, Zaccaria, Cerretelli, Lombari, Parisi. All.: Luciano Zauri.
Carpi (3-4-1-2): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini (43’ st Lombardi); Verza (1’ st Tcheuna), Pietra, Rosetti (13’ st Puletto), Rigo (1’ st Cecotti); Stanzani (27’ st Sall), Casarini; Gerbi. A disp.: Scacchetti, Perta, Amayah, Mahrani, Forte, Arcopinto. All.: Stefano Cassani.
Arbitro: Sig. Liotta di Castellammare di Stabia. Assistenti: Ferraro di Frattamaggiore e La Regina di Battipaglia. IV ufficiale: Mirabella di Napoli. Operatore FVS: Chianese di Napoli.
Note: ammoniti Celesia, Puletto, Rossini. Angoli: 4-4. Recupero: 4’, 7’. Spettatori 3.575 di cui 25 ospiti. Pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni. Osservato un minuto di raccoglimento per la morte del presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Probabilmente Alfredo Bifulco ricorderà a lungo la partita vinta dal Campobasso contro il Carpi. L’attaccante napoletano che lunedì compirà 29 anni ha realizzato entrambe le reti dei lupi con altrettanti pallonetti di classe. Per Bifulco sono nove gol in campionato, per il Campobasso è la terza vittoria di fila in casa con sorpasso sul Guidonia e quinto posto in classifica. Nei rossoblù c’è Armini al posto dello squalificato Lancini, per il resto va in campo l’undici base.
Inizio soft, poi la partita si sveglia al quarto d’ora quando Padula, lanciato da Bifulco, si trova di fronte a Sorzi e prova il tocco rasoterra a girare centrando il palo. E’ il preludio al gol che arriva sei minuti più tardi: percussione di Martina sulla sinistra, palla a Bifulco che dribbla due avversari, tira sul portiere, riprende la sfera e ha la lucidità per calibrare una parabola che salta quattro avversari e finisce nell’angolo.
Sulle ali dell’entusiasmo, il Campobasso cerca il raddoppio anche con giocate di alta qualità, come quella tentata da Gala verso la mezz’ora che chiama in causa il portiere ospite all’uscita fuori area. L’unico pericolo per i lupi arriva al 34’, quando Rosetti ha la libertà di calciare dal limite ma Tantalocchi non si fa sorprendere. Tre minuti dopo, è Gargiulo a centrare un altro palo con un sinistro dal limite.
A inizio ripresa c’è Sarr al posto dell’infortunato Padula. Il senegalese dopo appena 77 secondi ha una ghiottissima occasione su errore della difesa ospite, ma a manda fuori a porta praticamente vuota. Cresce il Carpi, al 16’ chiede un penalty per un tocco di Celesia in area, ma il controllo al Fvs non evidenzia irregolarità. Il Campobasso cala, ma non rischia granché. E al minuto 33 raddoppia con un’altra perla di Bifulco, a conclusione di un’azione di rimessa, ancora con un lob dal limite dell’area. Nel finale, Puletto va a rete in acrobazia ma dopo aver spinto fallosamente Papini. Il Campobasso vince e al Molinari è grande festa.
G.V.













