CALCIO / SERIE C Sky Wifi – Gala mette il sigillo sul quarto posto nell’ultima di campionato. Ascoli ko e serie B rimandata

CAMPOBASSO- ASCOLI 1-0 (0-0)

Reti: 18’st Gala.

Campobasso (4-3-3): Forte; Parisi, Salines, Celesia (16’st Cerretelli), Olivieri (16’st Pierno); Agazzi, Di Livio (32’st Brunet), Serra (22’st Martina); Lombari (32’st Antenucci), Bifulco, Gala. A disp.: Tanatalocchi, Rizzo, Papini, Gargiulo, Padula, Magnaghi, Sarr, Cristallo, Lancini. All.: Luciano Zauri.

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre (22’st Ndoj); Corradini (9’st Corazza,), Damiani; Silipo (22’st Galuppini), Rizzo Pinna (9’st Milanese), D’Uffizi; Gori (9’st Chakir). A disp.: Brzan, Barosi, Pagliai, Del Sole, Oviszach, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo, Zagari. All.: Francesco Tomei.

Arbitro: Sig. Domenico Castellone di Napoli. Assistenti: Aureliano e Cataneo di Foggia. IV Ufficiale: Mirabella di Napoli. Operatore FVS: Ciannarella di Napoli.

Note: ammoniti Celesia, Di Livio. Angoli: 2-10. Recupero: 0’+ 6’  Pomeriggio estivo, campo in ottime condizioni. Spettatori 5.867 di cui 955 ospiti.

E’ un’ultima giornata dalla doppia faccia al Molinari di Selvapiana. Il Campobasso festeggia davanti al proprio pubblico il raggiungimento di un traguardo storico come il quarto posto mentre l’Ascoli si gioca le residue speranze di agguantare la serie B all’ultimo respiro supportato da quasi mille tifosi. Il colpo d’occhio dello stadio è da categorie superiori con il record d’incasso della stagione.

Per quanto riguarda le formazioni, mister Zauri cambia modulo, risparmia i diffidati e lancia alcuni giocatori che hanno giocato di meno in questa stagione. Tomei invece schiera la migliore formazione possibile. C’è anche un match dentro il match ed è quello tra i due capocannonieri del girone, Bifulco e D’Uffizi, che si incontrano proprio l’uno contro l’altro all’ultimo turno. L’inizio del match è caratterizzato da una coreografia della Curva Nord Scorrano semplicemente splendida con oltre mille bandiere rossoblù a sventolare generando un colpo d’occhio incredibile. Da pelle d’oca.

Parte bene il Campobasso con un cross dalla sinistra di Olivieri, agganciato in area da Lombari che conclude debolmente. Ospiti pericolosi all’11’ con una discesa di D’Uffizi  sulla sinistra che porta ad una pericolosa in piena area piccola, sventata da Olivieri che spazza. Al 16’ Ascoli vicinissimo al vantaggio con una doppia occasione ravvicinata. Prima di testa è Corradini a schiacciare tutto solo di testa in area piccola ma Forte respinge. Sulla ribattuta sempre Corradini cerca di ribadire in rete sporcando però la conclusione e permettendo in qualche modo a Forte di salvarsi ancora una volta. Bianconeri che dopo un avvio un po’ contratto hanno preso il pallino del gioco in maniera abbastanza netta. Dribbling e contro dribbling di Gala al 23’. Parata sul primo palo facile di Vitale. E’ solo un manovra di alleggerimento del Campobasso che resta sempre schiacciato dai piceni nella sua metà campo. Zauri cambia modulo nuovamente poco dopo la mezz’ora tornando a tre dietro per cercare di arginare le scorribande sulle fasce dell’Ascoli. Silipo però continua ad essere imprendibile per Olivieri, così come D’Uffizi per Parisi. L’occasione più nitida per i lupi arriva al 37’ con un bel diagonale deviato da Vitale. Di Livio è anticipato all’ultimo momento per il tap-in vincente. Pur tenendo in mano il match i bianconeri, il Campobasso riesce comunque ad essere in partita e a rendersi a volte anche pericoloso. Percussione di Lombari al 44’ con tentativo di pallonetto finale su Vitale, alto sopra la traversa. Nel finale della prima frazione sembra che gli ospiti abbiano accusato la notizia che l’Arezzo sia passato in vantaggio. Neanche una vittoria infatti consentirebbe al Picchio di andare in serie B con la contemporanea vittoria dei toscani.

La  ripresa si apre con la notizia del pareggio della Torres ad Arezzo scatenando l’entusiasmo dei quasi mille sostenitori marchigiani che spingono i loro beniamini che tornano all’attacco. Al 5’st grande deviazione di Forte su conclusione quasi sotto la traversa di Gori. Ancora Forte a deviare in corner al minuto 7 del secondo tempo e sugli sviluppi dell’angolo con un bell’intervento su Gori. L’Ascoli cerca in tutti i modi di passare in vantaggio visto che l’Arezzo è ancora fermo sull’1-1 con la Torres.  E’ ancora il portiere del Campobasso ad essere protagonista al 15’st quando interviene ancora alla grande su una bella conclusione del neoentrato Milanese. La verve dei piceni si affloscia però quando arriva la notizia del nuovo vantaggio dell’Arezzo.e così quasi naturalmente arriva il vantaggio del Lupo con un bel gol di Gala che fulmina Vitale dopo un ottimo assist di Lombari. Il calcio è davvero strano.

Gli ospiti avevano attaccato in forcing per cercare di vincere la partita ma i lupi non hanno mai mollato e quando hanno potuto sono stati sempre pericolosi in contropiede. Per i quasi mille sostenitori bianconeri una doppia doccia fredda in pochi minuti dopo le notizie che provenivano dalla Toscana. Al Molinari l’aria di festa è ormai ancora più presente e Zauri concede l’onore della prima presenza in serie C anche al baby molisano Antenucci. Il match si trascina più per l’orgoglio dell’Ascoli di non uscire sconfitto che per il risultato finale del campionato. I lupi però ci tengono a portare a casa davanti al loro pubblico una vittoria di prestigio. La giornata da incorniciare di Forte si arricchisce di un’altra perla al novantesimo quando il portiere esce alla grande su Chakir. Niente da fare per gli attaccanti bianconeri contro il terzo portiere rossoblù.

Al secondo minuto di recupero Bifulco ha la ghiottissima chance di salire sul trono dei marcatori del girone B di serie C ma davanti a Vitale il numero 14 si fa ipnotizzare e scaglia incredibilmente alto il pallone del possibile raddoppio. L’Ascoli però non ne ha più ed il terzo gol dell’Arezzo sembra sancire la resa definitiva dei piceni che tornano con grande amarezza a casa dopo aver sognato per qualche minuto una possibile serie B. Per il Campobasso una grande vittoria di prestigio pur non avendo nulla da chiedere e schierando una formazione totalmente sperimentale. Grande merito ancora una volta a Zauri ed i suoi giocatori che hanno concluso alla grande una stagione fantastica conclusa con lo storico quarto posto nella terza serie nazionale dopo 38 anni. Da domenica prossima in poi inizia un altro torneo, i playoff, dove sia Campobasso che Ascoli saranno protagoniste. Ma questa è un’altra storia.

gcm