Turno infrasettimanale per la Magnolia: sullo storico parquet del “Taliercio” c’è la capolista imbattuta Reyer Venezia

Un primo back to back che andrà a precedere quello più serrato di fine mese (tre gare, tutte bivio, nell’arco di soli sette giorni). Con l’entusiasmo figlio degli ultimi due successi, La Molisana Magnolia Campobasso è pronta a vivere un mercoledì di quelli memorabili: il quintetto molisano, infatti, sarà impegnato sullo storico parquet del ‘Taliercio’ a Mestre, sede di pagine storiche nella massima serie sia al maschile che al femminile per merito della storica società lagunare impegnata a tutto tondo nell’universo della palla a spicchi. Di fronte i #fioridacciaio avranno l’imbattuta capolista Reyer Venezia in una gara dal sapore speciale per le esterne rossoblù Maddalena Gaia Gorini e Sofia Marangoni, entrambe ex di giornata con la veronese formatasi proprio nel vivaio del club.

Dalla loro le magnolie arrivano al match senza particolari pressioni, complici proprio gli ultimi risultati. «Potremo giocare questa gara senza grandi assilli – afferma il coach campobassano Mimmo Sabatelli – consapevoli di confrontarci con una formazione che ha dimostrato di avere tutt’altro passo in questa stagione (oltre novanta punti di media a partita a fronte di appena sessanta subiti), vincendo in maniera netta tutti i suoi confronti. Ad un roster di assoluto spessore, peraltro, hanno aggiunto anche una campionessa Wnba come Howard ed hanno, di fatto, tutte le carte in regola per rispecchiare la definizione di ‘corazzata’. Noi proveremo a creare loro qualche problema, anche se per riuscirci dovremo dar vita alla partita perfetta, mentre loro dovranno essere al di sotto delle proprie potenzialità».

Formazione in grado di avere più tipologie di quintetto in corso d’opera, la poliedricità è una caratteristica di base nel gioco delle venete che fanno, però, dell’impatto fisico una ‘chiave di volta’ nel proprio gioco. Dalla loro, però, in quanto a fisicità anche le campobassane non sono da meno, soprattutto nell’attuale conformazione. «Rispetto all’andata (gara d’esordio nella massima serie e all’Arena per le magnolie, ndr), possiamo contare sul roster al completo e proveremo ad inserire qualche granello di sabbia nei loro meccanismi particolarmente oliati. La nostra fisicità ci potrà consentire di provare a limitare i loro punti di forza, ma dovremo prestare attenzione a non cadere nella loro modalità di gioco. Quelle velocità renderebbero il punteggio scontato. Piuttosto sarà necessario agire sulla gestione del ritmo».

A livello ideale, lo stesso trainer rossoblù ed il suo staff avrebbero voluto preparare la contesa con maggior tempo a disposizione. «Loro sono più abituati, esperti e preparati ai ritmi della coabitazione tra campionato e coppe europee e, senz’altro, per noi sarebbe stato ideale poter contare sul ciclo settimanale. Sarà una novità quella del back to back, una preparazione a quanto ci attenderà a fine mese, ma nondimeno ci siamo dati degli obiettivi puntando a creare loro delle difficoltà per quanto ci sarà possibile».

Le rossoblù, così, non hanno avuto alcun giorno di riposo dopo il match con Vigarano, tornando in palestra già al lunedì per una seduta di scarico, considerando che la giornata di oggi è destinata al viaggio verso la laguna per poi, domattina, dar vita alla consueta seduta di rifinitura nell’impianto di gioco. «Una seduta di tiro in cui vedremo qualche aspetto del piano partita, così come abbiamo fatto anche nella seduta di apertura settimanale. I tempi sono quelli e non è possibile fare diversamente», aggiunge Sabatelli.

Il coach delle magnolie, del resto, sa che l’attuale conformazione del suo roster ha, a tutti gli effetti, i crismi di una startup. «Siamo all’inizio di una nuova fase. Ivana (la pivot croata Tikvić, ndr) è con noi da appena dieci giorni in un roster da cui sono uscite Giardina e Mancinelli, ambedue elementi con minutaggio nelle rotazioni. Sarà pertanto importante ritrovare un certo equilibrio. Dobbiamo farlo con determinazione e velocemente per arrivare in tempi celeri a quella che è la nostra idea di gioco». Possibilmente, nei desiderata del team, in prossimità della sequenza di gare in programma tra il 24 (match interno con Empoli) ed il 30 gennaio (trasferta a Battipaglia) con, nel mezzo, il recupero del 27 a Sassari.«Saranno tre scontri diretti – riferisce Sabatelli – in cui cercheremo di conquistare altri punti così da risalire la china in classifica. Ora, però, tutte le attenzioni sono proiettate su Venezia, gara che ha in sé numerose insidie e che, però, affronteremo senza pensare al punteggio in corso d’opera, ma cercando, come traguardo finale, di prendere il meglio di quanto potremmo trarre da questa contesa».

Aspetti che portano a delle istruzioni chiare e dirette. «Loro fanno della pressione difensiva e del poter correre una priorità. Da parte nostra, così, sarà fondamentale evitare di concedere loro contropiedi facili in prima battuta e poi, memori del match di andata, provare a limitare il loro gioco in area, che consentì loro, nel match di andata, di farci del male con gli scarichi sul perimetro per tiri aperti con percentuali incredibili. Proprio per questo sarà determinante limitare gli errori di quel match».

La sfida del ‘Taliercio’ a Mestre per La Molisana Magnolia Campobasso sul parquet dell’Umana Reyer Venezia avrà la palla a due alle ore 19.30 di domani sera con direzione arbitrale affidata al triestino Moreno Almerigogna (fischietto guida) supportato dal trevigiano Salvatore Nuara e dalla ravennate Maria Giulia Forni.

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