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Firme false sul contratto, la SSD Città di Campobasso vince il ricorso contro la vertenza dell’ex collaboratore

Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Vertenze Economiche, con provvedimento reso all’esito della Camera di Consiglio del 26 ottobre 2020, ha accolto il reclamo presentato dalla SSD Città di Campobasso arl, difesa dall’Avv. Antonio Mancini e, per l’effetto, ha annullato la decisione della Commissione Accordi Economici – LND.

La vicenda trae origine dalla richiesta di pagamento avanzata dall’ex collaboratore della gestione sportiva 2017/2018 (presidenti De Lucia-Leone) nei confronti del sodalizio dilettantistico, il quale aveva rivendicato il mancato pagamento dell’importo annuo lordo di 8.000 euro.

La SSD Città di Campobasso, rappresentata in giudizio dall’Avv. Mancini, ha dimostrato, affidandosi ad una consulenza tecnico-grafica, che l’accordo economico depositato dal collaboratore sportivo riportava delle sottoscrizioni siglari apocrife, indebitamente ascritte al precedente Direttore Generale del Club del capoluogo, Claudio Buono. Il Tribunale Federale Nazionale, aderendo alla tesi del difensore, ha accertato la falsità delle firme apposte in calce al documento economico e, di conseguenza, ha dichiarato la nullità dell’intero accordo. Grande soddisfazione per il legale Mancini e per la società SSD Città di Campobasso che, dopo i recenti e roboanti risultati ottenuti in campionato, inanella un importante successo anche in sede di giustizia sportiva.

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