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Ermando Ciocca (Uilca-Uil): «Più sicurezza nelle banche, preoccupa il pagamento delle pensioni»

E’ notizia di pochi giorni fa che tra i contagiati molisani dal Coronavirus risulta anche un dipendente bancario.

«C’era da aspettarselo, purtroppo – commenta il Segretario Regionale della UILCA – UIL Credito Esattorie e Assicurazioni – Ermando Ciocca – Mai come oggi, apprendendo questa brutta notizia, la richiesta rivolta alle istituzioni di chiudere le filiali per 15 giorni mossa nei giorni scorsi risulta ben fondata».

Proprio per poter garantire a tutti i lavoratori un adeguato livello di tutela, la UILCA e le altre Organizzazioni Sindacali hanno intrapreso una vera e propria corsa contro il tempo riuscendo a sottoscrivere una serie di protocolli con ABI, Federcasse, ANIA e Agenzia delle entrate-Riscossione che delineano nuove linee guida rivolte sia ai dipendenti sia alla clientela.

«In tutti i tavoli di discussione si è ottenuto l’aumento del livello di sicurezza operativa per i lavoratori del settore: pur riscontrando l’oggettiva impossibilità di approvvigionare gli uffici con adeguate forniture di mascherine, via libera ad interventi di igienizzazione, detergente per le mani e quant’altro sia necessario. E ancora: limitazione degli accessi in banca da parte della clientela incentivando il più possibile l’utilizzo di strumenti quali bancomat e home banking, riduzione dei giorni di apertura al pubblico e solo su appuntamento». Fortunatamente i dipendenti hanno a disposizione uno strumento in più, lo smartworking, che permette loro di poter lavorare da casa.

«Uno strumento ben identificato nell’ultimo rinnovo del CCNL del Credito, inizialmente pensato per portare a nuove soluzioni organizzative favorite dall’evoluzione tecnologica e utili a trovare nuovi equilibri ma che, proprio in questo momento, è risultato un formidabile punto d’incontro tra le necessità delle imprese e le esigenze personali e famigliari dei dipendenti, favorendo una giusta reazione all’attuale emergenza con una minore mobilità delle persone» precisa Ciocca.

Resta la preoccupazione per quella che sarà la scadenza più delicata per i dipendenti bancari e postali, il pagamento delle pensioni: il timore è quello di vedere pericolosi assembramenti di persone nei pressi e dentro gli sportelli molisani. «Mi auguro fortemente che i cittadini dimostreranno la giusta responsabilità e, nel rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali, eviteranno il verificarsi di situazioni rischiose facilitando l’operato di quei lavoratori che, garantendo i servizi essenziali, proteggono il nostro vivere civile» conclude Ciocca.

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