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L’assessore alle Politiche Sociali Silvana Ciciola replica all’appello delle Donne Pd

«Con riferimento all’appello pubblicato questa mattina dalle Donne del Pd di Termoli si ritiene opportuno informare di quanto è già stato fatto, sin da subito, per affrontare ogni aspetto, sanitario e non, ed ogni problematica legata allo stato di emergenza determinato dal Covid 19.

L’Amministrazione Comunale di Termoli e questo Assessorato alle Politiche Sociali, come noto, hanno sin dal loro insediamento, dedicato grande attenzione alle esigenze ed alle problematiche dei nostri concittadini ed in particolari di quelli più deboli o a rischio di esclusione.

Ed anche nella gestione di questo difficile momento, il nostro Comune si è distinto per aver anticipato e rafforzato ogni genere di misura a tutela della popolazione ed a salvaguardia dell’incolumità pubblica.
Infatti, oltre ad aver, ad esempio chiuso cautelativamente le scuole ben prima che intervenisse lo stesso Governo Nazionale, e ad aver posto stringenti misure restrittive per assembramenti ed aperture di locali, si è disposta l’apertura di una struttura per accogliere i senza tetto così da offrire loro un tetto sicuro e poterli assistere dal punto di vista sanitario.

Così, soprattutto in tema di servizi sociali, formativi e didattici, oltre a predisporre ogni misura a sostegno delle fasce deboli della popolazione, sin da subito ci siamo impegnati al fine di garantire la piena e completa prosecuzione dei servizi formativi e didattici, per far sì che nessun bambino interrompesse il proprio percorso formativo o perdesse alcuna delle attività pedagogiche quotidiane.

Rispetto alla scuola dell’infanzia comunale, in accordo con la coordinatrice pedagogica, il dirigente del settore e l’assessore all’istruzione, le insegnanti di plesso si sono subito attivate, già a partire dalla prima settimana di chiusura della scuola – in concomitanza con l’emanazione del Decreto Nazionale – per mostrare la loro presenza e vicinanza alle famiglie e ai bambini.

Ad oggi, con cadenza quasi quotidiana, tramite i gruppi Whatsapp e il supporto dei rappresentanti di classe, le insegnanti continuano a svolgere l’attività didattica, inviando materiale didattico alle famiglie e mettendosi a disposizione per qualsiasi evenienza.

Le insegnanti, inoltre, hanno provveduto all’apertura di un blog online, fruibile dall’utenza della Scuola, tramite il quale pubblicano file per sviluppare anche a distanza le 8 competenze chiave della scuola dell’infanzia.
Nessun bambino è escluso da questo percorso, tanto meno i bambini con bisogni educativi speciali. Le insegnanti, tramite il contatto diretto con i genitori, condividono iniziative e materiali preparati ad hoc, specifici per le singole esigenze dei bambini. Come ben chiarito, la scuola dell’infanzia comunale di Termoli si è dimostrata pronta ad affrontare questa situazione che non ha precedenti nella storia contemporanea.

Tutto questo anche grazie alla professionalità del corpo docente, che sta mettendo in atto tutte le strategie utili per attuare un adeguato servizio di didattica a distanza. E’ chiaro che la didattica a distanza non potrà mai essere sostituita dal rapporto diretto e dalle lezioni tradizionali in presenza, ma, in situazioni di emergenza, bisogna sfruttare tutte le risorse a disposizione per continuare con le attività didattiche, per non far interrompere i percorsi formativi e per offrire, comunque, un supporto ed una presenza ai bambini ed alle loro famiglie.

Resta inteso che, a fronte delle iniziative già assunte, questo Assessorato – specie qualora l’emergenza dovesse prolungarsi – continuerà a valutare anche l’adozione di ulteriore forme di partecipazione alla didattica e di contrasto delle situazioni di marginalità, al fine di venire sempre più incontro alle esigenze dei cittadini e dei bambini. Il tutto, come ha sempre dimostrato questa Amministrazione, con il solo intento di non far rimanere indietro o escluso nessuno e con l’auspicio di vedere al proprio fianco tutti gli interlocutori politici, sociali ed istituzionali interessati alla migliore gestione dell’emergenza più che alla mera visibilità del momento».