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Coronavirus, il Governatore rassicura: «Niente allarmismo, in Molise nessun contagio. Abbiamo mezzi e uomini pronti»

Ha voluto rassicurare di persona la popolazione molisana attraverso tutti i media presenti questa mattina a Palazzo Vitale, il Governatore del Molise Donato Toma che insieme al Commissario Asrem Maria Virginia Scafarto e al Capo dipartimento di Protezione Civile Manuel Brasiello ha fatto il punto della situazione sull’evoluzione dei contagi da Covid-19, il famigerato Coronavirus che sta tenendo in apprensione il mondo intero.

«In Molise la situazione è assolutamente tranquilla e sotto controllo – ha esordito Toma – Non si registra alcun caso di infezione e l’ultimo possibile in ordine cronologico (quello di un 28enne sceso d’urgenza ieri alla stazione di Termoli perché con febbre alta, ndr.) è risultato assolutamente negativo. Sono di ritorno da Roma dove ieri c’è stata la riunione dei Presidenti delle Regioni e degli organi interessati con il Premier Conte. Le disposizioni più stringenti riguardano esclusivamente i territori interessati da focolai: Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto. Si è deciso di intervenire in queste zone in maniera opportuna: eventi annullati, scuole chiuse, musei chiusi. Non è il caso del Molise e di tutto il sud Italia dove, salvo il caso della Sicilia assolutamente circoscritto, la vita continuerà regolarmente. E’ ovvio, tuttavia, – ha affermato Toma – che vanno attuati tutta una serie di accorgimenti per mantenere intatto il nostro territorio». Il Governatore ha poi sostanzialmente affermato che il Molise è pronto a qualsiasi emergenza grazie a mezzi e uomini sufficienti in numero e qualità. Un accenno rassicurante anche ai 190 allievi poliziotti che da Piacenza sono stati trasferiti presso la Scuola “Rivera” di Campobasso: «Sono assolutamente sotto stretto controllo e non c’è alcun motivo di ritenerli un pericolo».

Dopo di lui la massima carica in tema di sanità in regione, la dottoressa Scafarto ha relazionato sull’attività svolta e tuttora in svolgimento per quel che riguarda gli interventi effettuati e il piano di prevenzione stilato: «Nei giorni scorsi il 118 è stato subissato dalle telefonate – ha esordito – di persone allarmate che ci manifestavano sintomi di ogni tipo con la preoccupazione di aver contratto il virus. Questo a volte mettendo a rischio anche le chiamate di soccorso comuni. Siamo intervenuti immediatamente istituendo altri due numeri telefonici specifici (dalle 8 alle 24 tutti i giorni) ai quali abbiamo ricevuto un migliaio di telefonate, dando pronta ed esaustiva risposta. Sottolineo ancora una volta che il test del tampone viene effettuato solo e soltanto a chi presenterà sintomatologia: febbre alta, tosse, difficoltà respiratoria. Non vi è assolutamente bisogno di richiedere il nostro intervento per una febbre a 37.5° e qualche starnuto. Abbiamo mezzi e uomini a sufficienza ma non vi sarà alcuno screening preventivo a tappeto, cosa che viene svolta solo nelle zone del cordone sanitario. Un ringraziamento particolare a tutti i nostri medici in prima linea – ha aggiunto – che notte e giorno si stanno prodigando in questo particolare periodo».

Nessuno stop al normale svolgimento delle lezioni nelle scuole anche se con determinate prescrizioni come l’installazione di dispenser per disinfettanti; nessuno stop agli eventi di qualsiasi tipo (anche sportivi), nessun allarmismo in sostanza. La situazione, nel piccolo Molise, è sotto controllo e ben attenzionata.

In ultimo, come spesso accade, una raccomandazione: massima allerta ai cosiddetti “sciacalli”, coloro i quali approfittano della pressione psicologica alla quale è sottoposta la popolazione, soprattutto anziana, per lucrare: si verificano, infatti, sempre più spesso casi di fantomatici operatori sanitari addetti ad effettuare tamponi a domicilio, salvo poi rubare nelle case della povera gente. Nessuna visita domiciliare è autorizzata in questo senso e qualora si abbia il più minimo sospetto l’invito è quello di avvertire immediatamente le forze dell’ordine.