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Immigrati irregolari, giro di vite della Polizia alla stazione ferroviaria di Termoli

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Termoli, a seguito di diverse segnalazioni fatte da alcuni residenti della cittadina adriatica circa la presenza di vari  soggetti senza fissa dimora nei pressi della Stazione Ferroviaria, hanno avviato nell’ultimo periodo una mirata attività di controllo che ha condotto all’identificazione, nei pressi del suddetto scalo ferroviario, di alcuni stranieri che sono stati condotti presso l’Ufficio di Polizia per la verifica della propria posizione di soggiorno.

All’esito degli accertamenti svolti dagli operatori, in sinergia con il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Campobasso, a tre degli stranieri identificati, uno del 1984 originario del Marocco, un altro iraniano del 2002 ed il terzo, un libico del 1981, sono stati notificati altrettanti provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale, emessi dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Due degli stranieri in questione si erano già evidenziati in passato per aver commesso diversi reati contro la persona e contro il patrimonio sia a Termoli che in altri comuni della costa adriatica. Nella scorsa settimana, inoltre, i poliziotti del Commissariato, durante la consueta attività di controllo del territorio, hanno rintracciato un uomo mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni ed esercizi commerciali del centro storico di Termoli. L’uomo, è stato fermato ed accompagnato in Commissariato per gli accertamenti di rito, da cui  è emerso che si trattava di un albanese di 40 anni che, nonostante fosse stato espulso dal territorio nazionale due anni prima, aveva fatto ritorno in Italia senza autorizzazione.

L’albanese è stato quindi tratto in arresto ai sensi dell’art. 13 comma 13 del D. Lgs. N. 286/1998 (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità) e giudicato dall’Autorità Giudiziaria  con rito direttissimo. All’esito del giudizio, lo straniero è stato immediatamente accompagnato alla frontiera e rimpatriato in Albania.