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Magnolia ospite dell’Ariano Irpino: gara insidiosa, la tifoseria si mobilita

Seconda trasferta consecutiva per La Molisana Magnolia Campobasso che rende visita (dopo la “movimentata” vittoria casalinga dello scorso 2 novembre 65-61) all’Ariano Irpino, team che per numeri e caratteristiche alla mano, è senz’altro una delle protagoniste più in forma del girone Sud di A2.

«Senza nulla togliere al Cus Cagliari, quintetto dalle potenzialità assolute – afferma coach Mimmo Sabatelli – la sfida sul parquet dell’Ariano porta con sé diversi aspetti non semplici. Le irpine stanno dando vita ad un campionato senz’altro di rilievo che le pone tra le rivelazioni del raggruppamento. Da parte nostra siamo consapevoli delle difficoltà che troveremo di fronte, ma al tempo stesso c’è grande serenità nell’affrontare la contesa con assoluta determinazione».

Così come era avvenuto nell’avvicinamento allo scorso match, anche la gestione di questa settimana di allenamenti nell’entourage delle magnolie ha portato con sé più di qualche contrattempo. «Ci siamo allenati in più di una circostanza – chiarisce il trainer delle magnolie – con soli sei o sette elementi. Per noi non è uno dei migliori momenti da un punto di vista fisico, ma queste ragazze hanno dimostrato già una volta di essere semplicemente stoiche e sono pronte nuovamente a stringere i denti come avvenuto a Cagliari nella consapevolezza che il non essere al meglio comunque aumenterà le possibili complicazioni sull’andamento della contesa». Una sfida, tra l’altro, che si annuncia particolarmente partecipata: un centinaio di “seguaci” dei #fioridacciaio raggiungerà l’Irpinia (vista anche la relativa vicinanza) per far sentire a casa le ragazze, come spesso accaduto nel corso delle tre stagioni finora disputate. «Questo è un aspetto che ci stimola e non poco – precisa Sabatelli – perché sarà una gara rilevante in un gran bell’impianto. Sarà una gara dall’ampio significato per entrambe le contendenti, uno spot assoluto per il movimento. È un grande piacere oltre che una grande responsabilità. Vuol dire che c’è tanta gente che crede in noi e sapere che sono lì vicini a sostenerci è un’ulteriore carica per tutti in una gara che rappresenta un altro momento importante del nostro percorso di crescita complessiva».

L’attualità del momento, però, porta lo stesso allenatore campobassano a concentrarsi su quello che sarà il piano partita elaborato per la circostanza. «Senz’altro – continua Sabatelli – avremo di fronte un’avversaria dall’alto potenziale offensivo con un totem del calibro di Fabbri in area, senza dimenticare le qualità di Scibelli, Moretti, Zanetti e Zítková. Motivo in più puntare a limitarle con il nostro lavoro difensivo, cercando di inserire qualche granello di sabbia nei loro ingranaggi, provando invece a far emergere le nostre potenzialità».

Nelle scorse ore, tra l’altro, le magnolie hanno conosciuto anche il loro calendario di Coppa Italia legato alla Final Eight ospitata a Moncalieri dal 6 all’8 marzo. L’esordio, venerdì 6, sarà alle 18.30 contro Carugate. Poi, in caso di successo, la semifinale è prevista sabato 7 alle 17.30 contro la vincente della sfida tra Crema e La Spezia (gara che precederà, con palla a due alle 16, quella delle molisane nella prima giornata di competizione) con la finalissima, invece, fissata per domenica 8 alle 18. «L’appuntamento di Coppa Italia – termina Sabatelli – si fa sempre più vicino, ma il nostro intento resta sempre quello. Ci concentriamo sulla singola partita che ci attende nella consapevolezza che in ognuna ci saranno delle difficoltà da affrontare con l’intento (e la speranza) di provare a fare sempre qualcosa di positivo e di importante per i nostri colori in ogni appuntamento che il calendario ci riserva».