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Super-Cogliati fa tripletta, il Lupo batte la capolista a domicilio. Il Campobasso d.C. è un rullo compressore

SAN NICOLO’ NOTARESCO-CAMPOBASSO 1-3

Reti: 43′, 47′, 96′ Cogliati, 57′ Romano.

S.N. Notaresco (4-3-1-2): Scotti, Di Stefano, Morganti, Mele (46′ Gaetani, 95′ Faggioli), Salvatori, Pomante, Liguori, Frulla (80′ Stivaletta), Romano, Cancelli (59′ Blando), Sansovini. A disposizione: Monti, Gallo, Leonzi, Ghiani, Ikramellah. Allenatore: Roberto Vagnoni.

Campobasso (4-3-3): Raccichini, Martino, Vanzan, Brenci, Menna, Dalmazzi, Bontà (85′ Tenkorang), Candellori, Musetti, Cogliati, Zammarchi (87′ Giampaolo). A disposizione: Natale, Sbardella, Pistillo, La Barba, La Vecchia, Della Ventura, Sanseverino. Allenatore: Mirko Cudini.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo di Ivrea. Assistenti: Zanellati di Seregno e Pinna di Oristano.

Note: ammoniti Cancelli, Pomante, Sansovino, Frulla, Brenci, Musetti, Bontà. Espulso Sansovini al 91′. Recupero: 2’+4′. Spettatori 600 circa di cui 300 da Campobasso.

Meglio mettere subito le cose in chiaro: non si tratta di un’impresa. Il Campobasso di Mirko Cudini ha sconfitto il Notaresco capolista in casa propria con una gara quasi perfetta: studiata a tavolino e interpretata da tutti gli attori in maniera eccellente, con la ciliegina sulla torta apposta da Pietro Cogliati con una tripletta che lo consacra definitivamente tra i migliori calciatori che la squadra del capoluogo abbia mai schierato.

Dal 27 ottobre dello scorso anno, giorno in cui esordì (con gol) nuovamente con la casacca rossoblù nel derby di Agnone, il Campobasso ha collezionato 27 punti in 11 gare, conquistando la bellezza di 2,4 punti di media a partita e 25 reti all’attivo (2,2 di media a gara). Nel periodo a.C. (ante Cogliati, ndr.) la panchina di Cudini arrivò a traballare conquistando appena 8 punti in 8 gare, frutto di 6 sole realizzazioni (1,3 a gara).

Detto questo, la gara in terra abbruzzese ha dato ragione soprattutto all’allenatore, capace di buttare nella mischia Raccichini e Martino in una gara così delicata che vedeva anche l’assenza di Danilo Alessandro in avanti e l’esordio in panchina dell’ultimo arrivato Sanseverino. Il resto è opera di Cogliati. Primo squillo in chiusura di prima frazione di gioco: palla all’ottimo Zammarchi (la risalita in classifica è in gran parte dovuta alle sue ultime sontuose prestazioni) che si invola sulla sinistra e mette al centro dove lo stesso Cogliati anticipa difensore e portiere e insacca in corsa.

Un paio di minuti dopo la ripresa delle ostilità, all’altezza del lato corto dell’area avversaria sempre Cogliati fa un gioco di prestigio tra due avversari, si incunea in area e batte di precisione Scotti sul proprio palo. Sigillo finale in pieno recupero, dopo che i padroni di casa avevano siglato il 2-1 con un colpo di testa in area di Romano lasciato solo da Dalmazzi: ospiti tutti in avanti alla disperata ricerca del pareggio, palla rubata al portiere spintosi fino a centrocampo e galoppata in solitaria verso la tripletta personale e il tripudio dei 300 arrivati dal Molise. Partita chiusa e tutti a festeggiare sotto il settore ospite come da tradizione.

Il cammino è ancora lungo ma la classifica ora vede Matelica (-5) e soprattutto Recanatese (-1) nel mirino, ambedue da affrontare in trasferta nel girone di ritorno. La capolista è ancora lì, a 11 punti, tanti. Se solo le gare buttate al vento con San Marino, Fiuggi e Avezzano avessero fruttato il massimo dei punti oggi si parlerebbe d’altro. Ma questo Campobasso d.C. (dopo Cogliati) può continuare a sognare…

Ma.Si.