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Il Campobasso domina ma l’Avezzano fa due gol nell’ultimo minuto di recupero e strappa un punto a Selvapiana (GALLERY)

CAMPOBASSO-AVEZZANO 2-2

Reti: 13’ Zammarchi, 59’ Candellori, 95’ Di Gianfelice, 96’ Agate (rig).

Campobasso (4-3-3): Natale 6; Pistillo 6, Dalmazzi 6,5, Menna 6,5 (77’ Sbardella sv) Vanzan  6,5 (92’ La Barba sv); Bontà 6, Brenci 6,5 (85’ Giampaolo sv) Candellori 7; Zammarchi 6,5 (85’ Tenkorang sv), Cogliati 6,5 (75’ Musetti 5), Alessandro 7. A disp: Raccichini, Martino, La Vecchia, Della Ventura. All. Cudini.

Avezzano (4-3-3): Camerlengo 6; Siragusa 5 (62’ Puglielli 6), Morales 5,5 (77’ Kras sv), Magri 5, Di Giacomo 5; Traditi 5,5, Di Gianfelice 5, Puglielli 5,5; Quatrana 6, Di Curzio 6 (68’ Agate 6), Rabbeni 6 (51’ Masini 6). A disp: Testone, Cimino, Mennini, Di Renzo, Cancelli. All. Mecomonaco.

Arbitro: Sig. Giuseppe Rispoli di Locri. Assistenti: Giuseppe Fanara di Cosenza e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola.

Note: Ammoniti Alessandro, Traditi, Morales, Di Gianfelice, Tenkorang. Espulso Mecomonaco al 21’ per poteste. Espulso Traditi al 93’ per doppia ammonizione. Angoli: 6-2 Recupero: 0’+ 6’ Note: Spettatori 500 circa di cui una ventina ospiti.

Giornata soleggiata ma tagliata da un forte vento gelido a Selvapiana per la prima partita del Campobasso nel 2020. Cudini schiera la formazione tipo con la sola assenza di Fabriani infortunato. Natale è regolarmente al suo posto tra i pali. L’unico neoacquisto del mercato di dicembre, il portiere Raccichini, non sembra esser riuscito a scalzare il pur balbettante numero 1 di questi mesi. Ospiti con il debutto in panchina di mister Mecomonaco. La prima conclusione è, al 10’, del Campobasso con un tiro centrale da fuori area di Candellori bloccato senza difficoltà da Camerlengo. Alla seconda sortita offensiva dei lupi rossoblù arriva il gol: Bontà allarga per Zammarchi che entra in area, rientra e calcia di sinistro. Il suo tiro è deviato da un difensore e finisce alle spalle del portiere biancoverde.

Grande azione personale di Cogliati al 20’: il numero 9 si libera di Magri (ex di giornata), vola via ad un altro difensore, entra in area, doppio dribbling e conclusione finale al lato di pochissimo. Due minuti dopo però è l’Avezzano ad avere la clamorosa occasione di pareggiare ma Traditi, tutto solo in area, di testa non riesce ad inquadrare la porta. Al 28’ bello scambio Bontà-Alessandro-Cogliati con conclusione di quest’ultimo deviata in angolo. Al 36’ punizione pericolosissima di Alessandro ma c’è solo l’illusione del gol. Questa è l’ultima emozione di un buon primo tempo giocato dalla squadra di Cudini.

La ripresa si apre con il brivido per un rinvio sbagliato di Natale per fortuna rimpallato soltanto in alto da Di Curzio. Alessandro al 54’ ci prova ancora su punizione ma Camerlengo è ancora bravo. Il raddoppio dei lupi rossoblù arriva al 59’ quando Alessandro all’ennesimo show in mezzo al campo, entra in area, dribbla e mette in mezzo per l’ottimo Candellori che protegge palla, si gira e calcia. Il portiere ospite devia sul palo e piano piano la palla varca la linea di porta. Occasione per l’Avezzano con Agate al 79’. Bella la risposta di piede di Natale. La partita però sembra ampiamente sotto il controllo del Campobasso ma al 95’ e 96’ succede il patatrac: prima al 95’  tutto solo Di Gianfelice realizza in acrobazia il gol che sembra della bandiera, poi, mentre tutti aspettano un fischio finale che non arriva inspiegabilmente con già 5’ minuti di recupero concessi, l’arbitro fa continuare e così arriva la beffa. Agate viene atterrato in area e al 96’ l’Avezzano usufruisce di un rigore che lo stesso realizza.

Il Campobasso porta a casa un incredibile pareggio dopo aver dominato una partita intera. Una doccia gelata incredibile che probabilmente scrive la parola fine alle speranze di una rimonta al vertice della squadra di Mirko Cudini. Un boccone amarissimo da mandare giù che dovrà necessariamente essere assorbito in settimana, vista la trasferta dell’anno proprio domenica prossima in casa della capolista Notaresco dove probabilmente si capirà definitivamente se l’undici rossoblù quest’anno ha sciupato una ghiotta occasione per il salto di categoria o se, ancora una volta, se ne riparlerà la stagione prossima.

fonseca

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