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Alessandro esulta con i compagni

Recanatese sbranata, continua la scia positiva del Campobasso di Cudini: 14 punti nelle ultime sei gare (dal rientro di Cogliati) e 13 reti realizzate (GALLERY)

CAMPOBASSO-RECANATESE 3-0

Reti: 40’ Alessandro (rig.), 63’ aut. Esposito, 71’ Alessandro.

Campobasso (4-3-3): Natale 5; Fabriani 6, Dalmazzi 6,5, Menna 6,5 (84’ Sbardella sv), Vanzan 6; Bontà 6, Brenci 6,5 (82’ Pizzutelli sv) Candellori 7; Zammarchi 5 (68’ Tenkorang 6), Cogliati 7 (88’ Njambè sv), Alessandro 7 (73’ Musetti 6). A disp: Tano, Pistillo, La Barba, Giampaolo, Njambe. All. Mirko Cudini.

Recanatese (4-3-3): Sprecace 6, Rutjiens 5 (79’ Dodi sv), Nodari 6, Esposito 4,5, Monti 5, Raparo 7 (79’ Giaccaglia sv), Lombardi 5, Ruci 5 (51’ Morales 6); Palmieri 5 (79’ Pedroni sv), Pera 5, Borrelli 5. A disp: Bruno, Ficola, Lattanzi, Sopranzetti, Monachesi. All. Giampaolo.

Arbitro: Sig. Crezzini di Siena. Assistenti: Zezza di Ostia Lido e Starnini di Viterbo.

Note: ammoniti: Borrelli, Monti, Pera, Bontà, Natale, Fabriani, Morales. Angoli: 6-1 Recupero: 1’+ 4’ . Spettatori 500 circa di cui una quarantina ospiti.

Per la partita con la vicecapolista Recanatese (incredibile che ci siano solo pochissimi tifosi al suo seguito) l’allenatore del Campobasso Mirko Cudini ha praticamente per la prima volta tutta la rosa a disposizione. Le scelte, dunque, sono tutte di natura tecnica. Musetti è in panchina insieme a Pizzutelli e Sbardella. Premiati Zammarchi in attacco, Brenci a centrocampo e Dalmazzi e Menna in difesa. La prima emozione dell’incontro la regala al 13’ Alessandro con una splendida punizione dal limite che scheggia la traversa a portiere ampiamente battuto. I primi 20 minuti dei rossoblù sono incoraggianti. Piano piano la Recanatese cerca di uscire dal guscio ma al 29’ è Cogliati che ha una buona opportunità tagliando sul primo palo con il portiere attento a coprire il suo montante di competenza. Al 39′ rigore per il Campobasso: discesa sulla sinistra di Cogliati che mette al centro, ribatte la difesa ospite, pallone che capita sui piedi di Vanzan che calcia a botta sicura colpendo la mano di Esposito. Alessandro dal dischetto realizza per un vantaggio ampiamente meritato.

La ripresa si apre con un pasticcio di Natale che sbaglia a battere una punizione toccando inavvertitamente il pallone e regalando quindi una punizione in area alla Recanatese. Il raddoppio del Lupo arriva tuttavia al 63’ grazie ad una straordinaria azione in percussione di Candellori che da centrocampo si porta dietro mezza difesa recanatese per poi mettere al centro un pallone deviato nella propria porta da Esposito nel tentativo disperato di anticipare Cogliati. La vicecapolista non c’è. Al 71’ show di Cogliati sulla destra con dribbling, doppio passo e assist delizioso per Alessandro che infila sull’angolo più lontano l’incolpevole Sprecace. Quattro minuti dopo è ancora Cogliati a sgusciare via tra le maglie della difesa ospite ma il portiere salva tutto in una uscita bassa disperata. E’ Campobasso show. All’86’ prima mezza rovesciata di Bontà poi stop di petto e tiro al volo del neo entrato Pizzutelli fuori di un nulla. Le occasioni fioccano: all’89’ va vicino alla rete anche Njambe subentrato all’applauditissimo Cogliati. Al primo tiro in porta dell’incontro al 91’ il capocannoniere Pera colpisce la traversa su punizione e sul tap-in è bravo Sbardella a salvare sulla linea ed evitare il gol della bandiera ai leopardiani. Sarebbe stato troppo per una Recanatese che è stata letteralmente asfaltata forse dal miglior Campobasso della stagione davanti agli occhi del patron Gesuè, presente in tribuna.

Nelle ultime 6 gare l’undici di Cudini (ancora oggi contestato da parte dei tifosi della Curva Nord, sic!) ha ottenuto 4 vittorie e 2 pareggi, realizzando 13 reti e subendone 5, con il suo pezzo più pregiato (Alessandro) che nelle ultime due gare ha realizzato 3 reti. Inaudito ancora ascoltare i soliti rumors che lo vogliono in partenza da Campobasso: sarebbe davvero un gran peccato privarsene proprio ora, dopo averlo atteso per tre mesi. Chissà che non sia l’inizio di una nuovo percorso che dia un senso a questa stagione cominciata male ma che ora sta prendendo decisamente una piega migliore.

ma.si.