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Magnolia, partita “da tripla” contro la bestia nera Umbertide

Dopo ben tre settimane dall’ultima palla a due in quel di Livorno, complice la rinuncia dell’Athena Roma e il turno di riposo dettato dal calendario, La Molisana Magnolia Campobasso torna sul parquet amico di via Svevo (sabato ore 18.30) per la decima giornata di campionato dove ospita Umbertide, ex team delle rossoblù Elisa Mancinelli ed Emilia Bove.

Un incontro “da tripla” si potrebbe definire in gergo calcistico, per una serie di motivi: «Senz’altro rimanere fermi tutto questo tempo – spiega Sabatelli – rende la situazione più complicata perché rischia di far venire meno il cosiddetto ‘ritmo partita’, ma dobbiamo essere coscienti che dovremo vivere questa lunga sosta anche al ritorno. Dovremo comportarci da formazione di spessore, consapevole dei pericoli di questa partita, motivo in più per dare il massimo sin dalla palla a due». A dare ulteriori motivazioni alle magnolie, poi, anche un dato statistico che le campobassane vorranno sfare a tutti i costi: durante la regular season, infatti, sia nella prima stagione che nello scorso torneo a Vazzieri le rossoblù hanno dovuto cedere il passo alle umbre, prendendosi una sostanziosa rivincita nella gara di ritorno dei quarti di finale in occasione dei playoff. «Per certi versi, l’Umbertide – riconosce Sabatelli – è stata una nostra ‘bestia nera’. Parliamo, però, di momenti e squadre diverse, anche se la base resta quella di un gruppo con giocatrici importanti capaci di numeri di tutto rilievo, ragione in più per mantenere alto il livello della concentrazione». Del resto, dopo lo stravolgimento degli ultimi accadimenti extracestistici, anche la classifica del girone Sud dell’A2 è diventata più serrata. «Dati su cui non soffermarci – aggiunge il tecnico delle magnolie – perché dovremo pensare partita per partita puntando a mantenere la nostra identità in un contesto non semplice e nel novero di una gara complicata, ma con la volontà di dare continuità a quel percorso di assoluto valore che stiamo portando avanti».

Se le tre settimane senza gare rischiano di incidere sul ritmo, è altrettanto vero che questo stesso periodo di soli allenamenti ha permesso al gruppo campobassano di recuperare da diversi acciacchi fisici che stavano facendo compagnia alle magnolie. «Come tutte le situazioni – continua Sabatelli – ci sono i ‘pro’ ed i ‘contro’ in questi casi. Al di là di tutto, però, sono convinto che il gruppo farà emergere la sua maturità, cercando di dare la propria impronta in una gara di non semplice lettura così da regalarsi ulteriori soddisfazioni».

Di fronte ci sarà un team, affidato a Contu, che nelle scorse ore ha salutato la pivot Giuseppone, ma ha nella polacca (ex Cus Cagliari) Kotnis la propria straniera e lunga di riferimento, nonché nelle confermate Pompei, Giudice e Prosperi le leader del proprio backcourt. Il match con le tiberine, tra l’altro, andrà ad aprire un mese di dicembre non semplice che porterà con sé la trasferta di La Spezia (l’8 dicembre) e le sfide interne con Selargius (il 14) ed il Ponte Buggianese (il 28). «Una serie di esami dal notevole coefficiente di difficoltà – riconosce il trainer delle rossoblù, soffermando anche sul tema del piano partita – ma la forte consapevolezza di questo gruppo è quella di concentrarsi sul singolo appuntamento proiettandosi, al tempo stesso, sulla fase decisiva della nostra annata, ossia la post season. L’importante sarà non commettere errori, cercando di limitare le loro individualità più importanti e reggendo l’impatto fisico delle umbre, giocando il nostro basket fatto di attenzione per evitare di complicarci la vita».