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Provincia, ad Alessandro Pascale le deleghe di Programmazione e Opere pubbliche

Politiche Europee, Programmazione della rete scolastica provinciale, Programmazione del piano triennale delle Opere Pubbliche: queste sono le deleghe che il Presidente della Provincia di Campobasso Francesco Roberti ha assegnato al consigliere provinciale Alessandro Pascale.

Non nasconde la propria soddisfazione l’esponente della Lega, consigliere a Palazzo San Giorgio e a Palazzo Magno. «Dopo il mio ingresso in Provincia – ha affermato Pascale – avevamo ribadito, insieme ai miei colleghi consiglieri comunali di Campobasso, la centralità che dovesse rivestire la città capoluogo nell’ente di Palazzo Magno. Al ruolo rappresentativo della vice-presidenza, così, abbiamo optato per un ruolo operativo sul territorio, al servizio delle amministrazione e dei cittadini, che cercando risposte dalla politica. Si tratta di deleghe importanti, materie su cui poter lavorare sul territorio, dando risposte ai Comuni e ai cittadini – ha continuato – Oggigiorno, soprattutto per i più giovani, si deve guardare all’Unione Europea e la delega alle Politiche Europee la considero strategica per iniziare a dare risposte ai tanti ragazzi molisani che hanno voglia di lavorare ed emergere. Alla fine del mese di novembre mi recherò a Strasburgo, da dove conto di creare un ponte con la provincia di Campobasso.

Il tema della programmazione scolastica è sempre attuale e sulla quale conto di lavorare in accordo con le amministrazioni locali e con tutti gli altri enti coinvolti. Programmazione dell’offerta formativa delle scuole superiori statali del territorio provinciale e organizzazione della rete scolastica provinciale delle scuole statali di ogni ordine e grado per un loro funzionale dimensionamento saranno all’attenzione. Un fondamentale collegamento con la Regione Molise – ha concluso Pascale – sarà necessario per il Piano Triennale delle Opere Pubbliche. È arrivato il momento di programmare per andare incontro alle esigenze delle amministrazioni e del territorio, provando a rimettere a regime il sistema dell’edilizia, tra i settori strategici per la filiera produttiva e lavorativa».