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La replica a Roberti dell’ex sindaco Sbrocca

«Resto ancor più stupefatto della replica che il Sindaco Roberti ha effettuato rispetto al mio intervento di ieri. In pochissime ore una marcia indietro che ha del clamoroso. Probabilmente qualcuno gli avrà suggerito che si era spinto senza paracadute in una caduta nel vuoto ed aggiungerei senza alcuna strategia e con una polemica sterile sbagliata nei modi, nei tempi e soprattutto nei contenuti. E comunque ora mi chiama Angelo e non freddamente Sbrocca! Un passo in avanti!

Per carità non è però riuscito a sottrarsi al cattivo vezzo di additarmi chissà quali e quante malefatte senza capire che il Sindaco non sono più io ma è lui ed è lui che deve dimostrare alla città di Termoli ed ai suoi amministratori se io mi sono o meno sbagliato nel definirlo inadeguato ed incapace ad amministrare una città come Termoli. Io ho già amministrato per cinque anni di seguito ed ho avuto il consenso degli amministratori che mi hanno sostenuto ed ora sono solo consigliere comunale e capogruppo del PD che farà un opposizione ferma e penetrante.

Ad ogni buon conto pur non essendo Sindaco ho il dovere di precisare alcune inesattezze che Roberti continua a scrivere.

Sull’Ospedale di Termoli io non voglio sminuire nessuno (né Sindaci, né associazioni e né chiunque altro) ma solo rimarcare come tu avevi detto ai quattro venti di aver ribaltato il tavolo tecnico del Ministero della salute a Roma senza poi di fatto ottenere nulla e sempre tu hai sostenuto che l’Ospedale di Termoli non fosse sicuro (se non lo ricordi riascoltati nel tuo intervento del consiglio monotematico). Non io. Ma di certo noi del centrosinistra faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per far rimanere aperto il punto nascite a Termoli e tutto l’Ospedale. Ma non con i proclami.

Sul tunnel ti assicuro che sono di una calma serafica nella certezza che io e la mia amministrazione abbiamo fatto tutto in maniera legittima come del resto ha sancito anche la recente sentenza del TAR che ha lasciato privo di censure l’operato comunale. Al contrario credo e ne sono convinto che le responsabilità cadrebbero in capo a te e a chi aderirà ad eventuali e sventurate revoche di atti amministrativi già consolidati. Del resto sono passati più di cento giorni e non ho visto l’ombra di una revoca ed è pur vero che l’avevi promesso in campagna elettorale e confermato in consiglio comunale. Restiamo in paziente attesa.

Sulla votazione del bilancio consolidato del Comune (e non delle società !!!) non ti sei neppure accorto che la TUA s.p.a. quest’anno la tua amministrazione l’ha esclusa dalla valutazione ed è stato infatti valutato in consolidato esclusivamente il COSIB.

In ordine al raddoppio ferroviario, mentre il nostro Sindaco passa il suo tempo ad accusarmi su cose mai dette e fatte (aspetto sempre convenzioni, delibere e quant’altro da me sottoscritte!!!) il blog ferrovie.info (spero non abbia alcuna attinenza con le FS né diretta e né indiretta) pubblica un articolo dal titolo “Ferrovie: raddoppio Termoli-Lesina, prosegue la storia infinita” ove ci trattano da paese del terzo mondo con una spocchia inaccettabile e definendo la vicenda del raddoppio come una soap opera. Poi preannunciano la venuta di RFI per Giovedì a Termoli. Bene caro Sindaco io ti chiedo che l’incontro di Giovedì sia pubblico nell’assise consiliare in maniera tale da poter vedere quale sia la reale posizione della società ferroviaria e quale la tua. Sempre i migliori auguri».

Angelo Sbrocca