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La storia a lieto fine di Francesca raccontata con le parole di Carmelo Abbate

Il giornalista, saggista e scrittore siciliano Carmelo Abbate, personaggio conosciuto anche in tv per la sua partecipazione assidua alla trasmissione “Quarto grado” condotta da Salvo Sottile, nonché caposervizio al settimanale Panorama, ha raccontato sui social, come ama fare a modo suo, la storia di Francesca, campobassana uscita vincitrice dopo aver combattuto la difficile battaglia contro il cancro. La storia di Francesca è diventata in breve tempo virale, riscuotendo grandissimo interesse sul web. Tante, infatti, le testimonianze che, attraverso le parole di Abbate, sono giunte all’interessata da persone che hanno lottato o che stanno tuttora lottando contro la malattia del secolo. Di seguito riportiamo integralmente il post pubblicato su Facebook.

«Lei è Francesca. Nasce a Campobasso, in Molise, nel 1973. È luglio. Ha 40 anni. Organizza una vacanza a Vasto Marina con il figlio e il compagno. Due settimane in una bella casa vicino al mare. Francesca è felice, non vede l’ora di arrivare. Il posto è bellissimo. Passa qualche giorno. Sta facendo la spesa. Ha un prurito sotto l’ascella. Si tocca. C’è qualcosa. È una pallina. Francesca è una persona precisa, le piace avere tutto sotto controllo, sapere ogni volta a cosa va incontro. Si allarma.

Corre al pronto soccorso. Le prescrivono antibiotico e antinfiammatorio. Passa una settimana. La pallina è ancora lì. Francesca torna dai medici. La guardano con aria preoccupata. Togliere, togliere subito. È il settembre del 2013. Francesca si opera. La pallina è un linfoma, un campanello d’allarme. Il tumore è esteso, localizzato nella milza. Deve iniziare la chemioterapia. Subito. La avvisano. Probabilmente non potrà più rimanere incinta.

Francesca è frastornata, incredula. Non avrà più figli? Sta andando tutto velocemente. Non capisce, non ha tempo di pensare. Vuole solo che le tolgano quella cosa. Inizia la cura. È devastante. È il 30 ottobre. Francesca si sta lavando i capelli. Le restano in mano. Va nel panico. È in bagno, da sola. Prende il rasoio del compagno. Se li rasa a zero. Passa qualche mese. Le cadono le sopracciglia. Francesca si guarda allo specchio. In quel momento realizza cosa le sta accadendo. È malata. Non potrà più avere figli. Rischia di morire. È terrorizzata. Si sente impotente, appesa a un filo.

È il 14 marzo del 2014. La chemio ha funzionato, il tumore è scomparso. Lei è incredula. Sarà davvero così? Passa un anno. Francesca Aufiero va in ospedale per gli esami del sangue. L’infermiera corre verso di lei con un foglio in mano. Urla. I valori sono sballati! Francesca trema. Incinta. Sì, ha capito bene. Le stanno dicendo che è incinta. Sarà di nuovo mamma. Piange. Federico nasce il 24 novembre del 2015».