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Carceri sovraffollate, il Direttivo della Camera Penale Molisana prende posizione

Sulla situazione delle carceri italiane e, in particolare regionali, il Direttivo della Camera Penale Molisana ha inviato ai media la seguente nota.

In data odierna (8 ottobre 2019) l’ANSA ha diramato la notizia che fotografa e rende nota la annosa e critica situazione del sovraffollamento delle carceri italiane. Il rapporto tra detenuti e posti letto ufficiali è drammaticamente sproporzionato. Ad oggi, dati alla mano vi sono 10.000 detenuti in più rispetto ai posti letto disponibili. Ciò ovviamente crea emergenza e degrado nelle carceri, rendendo la situazione insostenibile soprattutto per i detenuti, ma anche per gli addetti ai lavori.

Tali dati, però, potrebbero essere ancor più tragici: il Ministero della Giustizia, ad esempio, ha conteggiato ufficialmente fra i disponibili anche Carceri come quello di Camerino, reso inutilizzabile dal sisma del 2016. Oggi i detenuti sono aumentati di circa 8000 unità rispetto a solo tre anni e mezzo fa. Tale problematica è ampliata dall’eccessivo ricorso alla misura cautelare della custodia in carcere, che dovrebbe essere applicata quale extrema ratio.

La situazione ravvisata nella nostra Regione a far data dal 30.09.2019 è ugualmente problematica, poiché a fronte di una capienza regolamentare di 270 posti ricompresi fra gli istituti penitenziari di Campobasso, Isernia e Larino, i detenuti ospitati sono ben 400. In particolare, si rende noto che nella struttura di Campobasso, la quale presenterebbe una capienza regolamentare di 106 posti, i detenuti effettivamente presenti sono 143, mentre in quella di Larino, a fronte di una capienza regolamentare di 114, i detenuti presenti sono 216. La situazione è contenuta nella norma soltanto nell’istituto penitenziario di Isernia, ove sono ospitati 41 detenuti a fronte di una capienza di 50 persone.

Le Camere Penali promuoveranno iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su tale problematica, nell’ottica di una ripartizione più equa dei detenuti tesa a ridimensionare la problematica del sovraffollamento carcerario.