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Cala il sipario sul Rally del Molise 2019: vince lo sport, vince il Molise (GALLERY)

La firma del campione. Giuseppe Testa domina il XXIV Rally del Molise valido come prova della coppa Aci Sport, settima zona, e mette così in bacheca per la terza volta la medaglia dal metallo più pregiato nella gara di casa. Con alle note il fido Massimo Bizzocchi, al volante di una Skoda Fabia R5 il driver di Cercemaggiore ha vinto tutte le prove speciali con un passo gara di grandissimo livello e con un ‘manico’ da fare invidia ai big della specialità a livello italiano.

La vittoria del bravo Giuseppe, che ha preceduto sul podio gli equipaggi Silva-Pina (Skoda Fabia R5) e Solitro-Porzio (Skoda Fabia R5), ha rappresentato la ciliegina sulla torta di una kermesse motoristica organizzata magistralmente dall’Aci Campobasso con il supporto delle istituzioni (politiche e sportive) che hanno dato un importante sostegno ad un evento che ha lasciato il segno nei protagonisti e negli spettatori che hanno assistito compiaciuti alla due giorni da gara. E’ tanta e giustificata dunque la soddisfazione all’interno dell’ente di via Cavour con tutto il consiglio direttivo che ha di che sorridere per un rally tornato in auge a piccoli passi ma destinato a crescere e se possibile migliorare nei numeri nel corso del tempo.

Vigilia A leggere i nomi degli equipaggi al via c’è stato da sgranarsi gli occhi. Oltre al nostro Giuseppe Testa, Max Rendina navigato da Mario Pizzuti, Andrea Minchella con alle note Daniele Renzetti, Marco Silva con alla sua destra Giovanni Pina, Solitro e Porzio, il nostro Fabrizio Luzzi con Clarissa Chiacchella, tutti su Skoda Fabia R5. Al tavolo dei grandi si sono accomodate anche due vetture S2000, quelle di Giuseppe Simone (con alle note Mauro Roma) e di Biase Simone con Massimo Sansone, entrambi su Peugeot 207. Nicola Pagnozzi e Mirko Liburdi hanno portato in gara una Mitsubishi Evo IX così come Andrea Rotondo e Barla Nicolò. Insieme a loro tanti piloti molisani con il veterano delle corse Addolorato Giancola in coppia con Luigi Aliberto su Nissan Almera che non poteva mancare ad un grande evento come questo, passando per la velocissima Martina Iacampo (insieme a Giusy Coccia) su Peugeot 208 e per Riccardo Di Iurio. Occhi puntati, a proposito di molisani anche su Nicola Rivellino e Fabio Fratianni, Massimo Lepore, Raffaele Panichella e Genovese-Moffa.

La prova spettacolo –  Quello di sabato è stato un prologo da applausi con la caratteristica partenza al centro di Campobasso in corso Vittorio Emanuele e la prova Aci Molise Show, trofeo Giuseppe Matteo che ha regalato grandissimo spettacolo al numerosissimo pubblico presente (tribune gremite in ogni ordine di posto). La prova spettacolo, svolta nell’anello del Vecchio Romagnoli, ha consegnato ad appassionati e addetti ai lavori un avvio di manifestazione senza eguali. Gli equipaggi in gara non si sono risparmiati andando al massimo e scaricando sull’asfalto tutti i cavalli delle potenti vetture oltre a ‘colpi di leva’ per il 360° da affrontare al meglio. A tarda sera è toccato ai big prendersi la scena, quando la notte era ormai calata sul capoluogo di regione, ci hanno pensato i fari supplementari ad illuminare a giorno il centro cittadino. E la firma è stata quella di Giuseppe Testa che ha preceduto Minchella e Silva sul podio parziale.

Domenica a tutto gas – Nella seconda giornata di gara, quella nella quale si è deciso il rally con ben 8 prove speciali da affrontare (Busso, Bosco Macera e Castelpetroso), Testa non ha avuto rivali. A Busso ha fatto capire a tutti che stargli davanti sarebbe stato assai difficile. Ha subito piazzato il miglior tempo con distacchi abissali per gli avversari. Il canovaccio si è ripetuto per tutti e gli altri sette tratti cronometrici con Silva-Pina e Solitro-Porzio che hanno cercato di star dietro al campione di casa nostra ma si sono dovuti accontentare, si fa per dire, del secondo e del terzo gradino del podio. La seconda del rally del Molise è stata anche la giornata dei ritiri che in serie hanno costretto diversi equipaggi ad ammainare bandiera bianca. Primi fra tutti, Minchella e Rendina, annunciati protagonisti alla vigilia. Testa ha continuato ad andar forte mettendo in cascina una speciale dopo l’altra fino al trionfale arrivo in corso Vittorio Emanuele di domenica sera, accolto da un folto pubblico che gli ha tributato il giusto e meritato applauso.

Il sorriso di Clarissa – Bionda, sincera, umile, sorridente, appassionata di questo sport che pratica come navigatrice. Clarissa Chiacchella dalla lontana Lombardia è stata per la prima volta in Molise per leggere le note a Fabrizio Luzzi e non solo. Lo ha fatto anche per sostenere la ricerca, al fianco di Aism visto che oltre ad essere grande protagonista nell’abitacolo con la sua esperienza e una gran bella persona, combatte una battaglia più importante, nella vita di tutti i giorni, quella contro la sclerosi multipla. E proprio in occasione del Rally del Molise la navigatrice lombarda ha voluto ribadire (lo ha fatto a più riprese con la semplicità che la contraddistingue) che la malattia va combattuta a testa alta. Sempre. Nell’abitacolo, poi, Clarissa sa come caricare il suo pilota e sa indirizzarlo nella maniera migliore. Alla fine per l’equipaggio molisano-lombardo è venuto fuori un ottimo quinto posto finale condito da tanto divertimento e tanta grinta, segno che si è trovato subito in sintonia. Sport a parte, la lezione di vita che Clarissa ha consegnato a chi l’ha conosciuta e ci ha parlato, ma un po’ a tutti i molisani sportivi e non, è stata di quelle importanti. Grazie di tutto, grande naviga. A rivederti presto sulle nostre strade. Sempre con il tuo bellissimo sorriso.

Stefano Saliola