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I suicidi nelle forze dell’ordine e nelle forze armate, importante progetto collettivo ideato dal Coisp

Il sindacato di Polizia COISP ideatore ed organizzatore, in collaborazione ad altre OO.SS., di un evento del tutto singolare per il Molise. L’ordine professionale degli Psicologi del Molise, l’ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Campobasso, l’ordine professionale dei Giornalisti del Molise, l’ordine degli Avvocati di Campobasso e l’ordine degli Assistenti Sociali Molise, tutti invitati a collaborare per un importante progetto formativo collettivo. Il sindacato Coisp, unitamente al SIM Carabinieri e all’USPP della Polizia Penitenziaria, cercherà, tra le mille difficoltà, di affrontare il triste fenomeno dei suicidi nelle forze dell’ordine e nelle forze Armate.

«Abbiamo bisogno di confrontarci e di avvalerci di validi professionisti per analizzare il triste fenomeno che tendenzialmente è in aumento come numero di vittime di suicidio nelle forze di Polizia e nelle Forze Armate che mai prima d’ora, come in quest’ultimo periodo, ha toccato valori così importanti» afferma il Segretario Generale Regionale del Coisp Molise Giovanni Alfano. «Non possiamo stare in silenzio e dare ragione a chi preferisce la strada più comoda e sicuramente più facile ma anche più ipocrita, quella di non parlare e di non toccare certi argomenti. Sulla scia di un altro evento simile, organizzato dalla Segreteria provinciale del Coisp di Bari, anche noi, qui nel nostro piccolo Molise, vogliamo contribuire alla ricerca ed all’approfondimento di un fenomeno di così scottante attualità che forse non è al momento molto frequente in questo territorio ma sicuramente lo è a livello nazionale.

Per noi, a differenza di altri, è importante parlarne, e magari potrebbe venire fuori in quella sede qualche valida proposta per cercare di contrastare questo maledetto fenomeno del suicidio che da qualche tempo incombe tra le Forze di Polizia. Saranno ben accetti tutti i suggerimenti per la prevenzione dei suicidi nelle forze di Polizia. Sarà un convegno di sensibilizzazione e di informazione rivolto anche ai nuclei familiari degli operatori di Polizia. Il nostro intento è quello di organizzare un evento volto al benessere psico-fisico degli appartenenti alle Forze di Polizia ed alle Forze Armate. Anche il voler far partecipare gli appartenenti ai vari ordini professionali è motivato dal fatto che siamo convinti che solo interagendo con loro e facendo rete (con la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa) si possono creare i presupposti per addivenire alle possibili soluzioni al problema. Il sindacato, da tempo, chiede l’istituzione di punti di ascolto psicologico presso ogni reparto, ufficio ed istituto, al fine di prevenire e fronteggiare eventuali problemi di stress lavorativo e/o burnout tra gli operatori di tutte le forze di Polizia e di tutte le forze Armate. Il nostro è senza dubbio uno dei lavori più stressanti e chi come noi serve lo Stato, ovvero, è al servizio del cittadino, per propria decisione, non può e non deve essere lasciato solo… Secondo noi una particolare condizione di disagio che sta vivendo il collega non è da considerarsi una vera e propria malattia e pertanto in questo senso bisogna lavorare al fine di migliorare le condizioni lavorative. Nello stesso tempo non bisogna assolutamente sottovalutare il fenomeno e fare il possibile per prevenire…. Il nostro sindacato, così come gli altri che collaborano con noi in questo progetto formativo è alla continua ricerca del benessere psico-fisico degli appartenenti della Polizia di Stato».

L’evento sarà patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise, nella persona del Presidente, dott. Salvatore Micone, dal quale abbiamo avuto, sin da subito, la massima disponibilità. Contattato già da tempo il dott. Nicola Malorni, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Molise, che senza esitare, ha messo a disposizione di questo progetto formativo la sua grande professionalità. Lo stesso sarà uno dei relatori del Convegno formativo ed approfondirà il tema del giorno sotto l’aspetto psicologico e sociologico. Altresì, di pari importanza sarà l’intervento della dottoressa Carolina De Vincenzo, Presidente dell’Ordine dei medici di Campobasso, che contribuirà con la sua esperienza ad illustrarci gli aspetti medici e sanitari del tragico evento. Ma soprattutto l’illustrazione della fondamentale importanza del ruolo del medico di famiglia per la prevenzione di determinati e tragici ma sempre imprevedibili eventi. Non poteva mancare l’apporto tecnico-giuridico di un noto magistrato civilista, esperto del diritto sul lavoro, come il dott. Daniele Colucci che ci illustrerà anche gli aspetti del mobbing. Il Poliziotto o il Carabiniere non sono soltanto soggetti attivi di diritto (inteso come ruolo importante che svolgono nella società, rivestendo il ruolo di Agenti ed Ufficiali di P.G.) ma potrebbero essere inconsapevolmente anche a loro volta vittime e quindi soggetti passivi di diritto.

Di notevole importanza sarà anche il supporto professionale del Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Molise, la dott.ssa Pina Petta, la quale coordinerà gli interventi. L’evento, come si diceva, sarà accreditato anche dall’ordine degli Avvocati di Campobasso, sempre presente in tantissimi altri eventi organizzati dal Coisp. Pertanto, non poteva mancare la relazione del Presidente, Avvocato Giuseppe De Rubertis, e della Consigliera Avvocato Valentina Piunno. Il primo argomenterà la relazione dal titolo “Tutela legale dell’operatore delle Forze di Polizia nell’esercizio delle sue funzioni” mentre l’altro affronterà la tematica dal titolo “Tutela penale: atti persecutori, sul posto di lavoro (ex art. 612 bis c.p.). Inoltre, sarà presente tra gli illustri relatori anche un altro importante giornalista, il dr. Cosimo Santimone, Consigliere Nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Non è da escludere la presenza di un noto professionista, di cui ci riserviamo di comunicare il nome, in quanto ancora non ha dato la sua disponibilità a partecipare all’evento per impegni lavorativi già presi, uno dei maggiori esperti italiani di stress degli operatori di Polizia, oltre che esperto di suicidi nelle FF.PP. Le iscrizioni sono aperte dal giorno 12 luglio scorso.