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Giardino Alessandro Di Lisio, monumento al paracadutista campobassano deceduto in Afghanistan

La città di Campobasso, dopo 10 anni dalla sua tragica morte, ha una piazza-giardino intitolata ad Alessandro Di Lisio, il paracadutista della Folgore morto il 14 luglio 2009 in missione di pace a Ganjabad, in Afghanistan, a causa dell’esplosione di una bomba.

La cerimonia indetta dalla famiglia Di Lisio con il patrocinio del Comune di Campobasso si è tenuta alla presenza delle massime autorità civili e militari. Presente, per l’occasione, anche il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta la quale ha lasciato trasparire, durante i vari discorsi, una vena di commozione nel ricordo del giovane campobassano. Significativa la presenza di una rappresentanza dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore da Legnago che ha onorato con l’inconfondibile grido di appartenenza il commilitone deceduto in missione.

Il Prefetto Maria Guia Federico, successivamente, accompagnata dal ministro Trenta ha liberato dal paracadute che lo nascondeva il monumento eretto in Afghanistan dai compagni d’armi e ricondotto in Patria al rientro dalla missione.