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Estate sicura, Polizia di Stato in azione a tutto campo

Nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati disposti dal Questore di Campobasso per contrastare le fenomenologie criminali durante il periodo estivo, sono state realizzate attività di polizia che hanno consentito di ottenere i seguenti risultati:

  • Personale della Squadra Volante ha denunciato in stato di libertà una donna di 56 anni che era alla guida della sua autovettura in evidente stato di ebrezza. La conducente era stata notata da alcuni cittadini sulla tangenziale est, mentre procedeva a “zig zag” lungo la carreggiata. Giunta, pertanto, la segnalazione al 113, gli operatori della Questura sono intervenuti riuscendo ad individuare immediatamente l’automobilista, che nel frattempo aveva continuato la propria corsa urtando contro il guardrail e proseguendo in c.da Mascione in direzione per Gildone, dove è stata raggiunta dagli uomini della Squadra Volante che le hanno intimato di fermarsi con segnali luminosi e sonori. La conducente ha proseguito la marcia fermandosi solo dopo aver percorso alcuni chilometri, cominciando ad inveire nei confronti degli operatori di polizia. La donna, nella circostanza, ha rifiutato di sottoporsi al test alcoolemico e pertanto, non avendo potuto accertare il tasso di ebrezza della donna, la Volante ha proceduto a denunciarla all’Autorità Giudiziaria competente, essendosi resa comunque responsabile del reato di rifiuto dell’accertamento in questione, per il quale è prevista la stessa pena applicata in caso di tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro. Gli operatori della Volante hanno, inoltre, proceduto al sequestro amministrativo del veicolo nonché al ritiro della carta di circolazione e della patente di guida.
  •  Sempre nell’ambito delle attività di prevenzione il Questore di Campobasso ha emesso 11 fogli di via obbligatorio sia nella provincia di Campobasso (in particolare nel basso Molise) che nel capoluogo. La misura di prevenzione è stata applicata sia nei confronti di cittadini italiani residenti fuori regione (pugliesi e napoletani) che di stranieri, tutti gravati da numerosi precedenti penali, in particolare per reati predatori. In particolare va segnalato un cittadino lucchese di 58 anni che non avendo fornito delle giustificazioni plausibili circa la propria presenza nel capoluogo, è stato destinatario di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Campobasso, senza preventiva autorizzazione, per un periodo di anni tre, considerato che a suo carico risultano numerosi precedenti di polizia i cui reati sono stati commessi in altre città e regioni.
  • Personale del Commissariato di P.S. di Termoli ha denunciato in stato di libertà un giovane di 19 anni che si è reso responsabile del reato di ricettazione. In particolare è stata rinvenuta una mountain bike asportata da ignoti giorni addietro e denunciata quale oggetto di furto. Grazie all’intervento della Volante del Commissariato, la bicicletta è stata rinvenuta in possesso del giovane che ha riferito di averla acquistata da un proprio conoscente per l’importo di 50 euro. La bici è stata restituita al legittimo proprietario.
  • Personale della Squadra Volante del Commissariato di Termoli, nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati, ha rinvenuto un motociclo Malaguti di colore nero che risultava essere oggetto di furto. Veniva rintracciato immediatamente il proprietario, al quale veniva restituito il mezzo, dimostrando attraverso la documentazione fornita la proprietà dello stesso.

Personale della Squadra Amministrativa della Questura, ha effettuato, con la collaborazione del personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante, mirati servizi di controllo in materia di giochi e scommesse, volti a verificare eventuali irregolarità della normativa di settore, da parte dei gestori delle sale giochi, nonché ad accertare l’eventuale presenza di minori nei predetti esercizi pubblici. Nel corso della settimana sono state controllate da parte di personale specializzato 14 attività ed i proprietari delle stesse sono stati diffidati al rispetto delle prescrizioni contenute nella licenza di polizia. Inoltre i gestori sono stati informati circa l’ampia diffusione degli avvisi predisposti dall’ASREM per contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo.