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Magnolia, turno infrasettimanale insidioso. Per l’ultima casalinga arriva Umbertide, vietato distrarsi

Cancellare, subito, la débacle della vigilia di Pasqua a San Giovanni Valdarno. Nell’unico turno infrasettimanale di regular season legato alla penultima giornata, La Molisana Magnolia Campobasso ritrova per l’ultima in casa (domani, palla a due ore 20) il pubblico amico e lo fa per affrontare il quintetto dell’Umbertide con l’ulteriore motivazione di riscattare il ko dell’andata, il primo della propria stagione dopo un avvio con 13 successi in altrettanti confronti, e di portare a 29 le giornate di leadership (puntando ad eguagliare un altro primato dell’Empoli nella scorsa stagione). Un duplice aspetto, quest’ultimo, sottolineato con forza dallo stesso coach dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli alla vigilia della contesa.

«Poter giocare nuovamente dopo poco tempo rappresenta un’occasione importante – spiega – perché, nel nostro gruppo, c’è grande voglia di riprendere immediatamente la rotta per riuscire a centrare l’obiettivo che ci stiamo provando a costruire sin dall’inizio della stagione». Un po’ come il Selargius ultima avversaria affrontata sul parquet del PalaVazzieri, anche l’Umbertide è formazione con ruolini di marcia differenti tra le esibizioni interne (solo due referti gialli in quattordici confronti) e quelle esterne, dove comunque sono arrivati otto exploit in quattordici esibizioni, dettagli che hanno regalato alle umbre la qualificazione matematica ai playoff già da qualche settimana con l’unica incertezza legata unicamente al piazzamento (c’è in ballo il sesto posto con San Giovanni Valdarno, in vantaggio nella differenza canestri negli scontri diretti).

«Di fronte – continua Sabatelli – avremo una formazione che arriverà qui in Molise pronta a giocarsela con serenità, motivo in più per prestare attenzione nella consapevolezza che, con la necessità di dover vincere la contesa, dovremo fare i conti anche con la gestione della tensione oltre che con le difficoltà che ci potranno creare le nostre antagoniste». Nell’allenamento del giorno di Pasquetta che ha aperto il ciclo di lavoro settimanale, le rossoblù hanno esaminato i dettagli dell’ultimo stop. «In realtà ben pochi punti – ha aggiunto lo stesso trainer rossoblù – perché non abbiamo avuto la giusta determinazione e la mentalità adatta. Ci siamo detti, invece, di mettere velocemente da parte quelle scene e di riprendere subito la strada per il successo». Sull’altro fronte, il quintetto di coach Contu è una della grandi rivelazioni del girone Sud del torneo di A2. Gruppo molto giovane, la formazione umbra ha nella millennial Federica Giudice il proprio riferimento offensivo. Di spessore anche la pivot croata Andrijana Cvitkovic, nonché le due ex San Raffaele Roma Federica Pompei e Giulia Prosperi, entrambi fattori nel match d’andata.

«All’andata – riconosce Sabatelli – ci hanno creato qualche difficoltà anche perché disputammo una gara con qualche alto e basso di troppo, venendo meno in qualche aspetto del piano partita elaborato. Stavolta, invece, dovremo cercare di rispettare tutti i punti che abbiamo preparato». Nello specifico, per il coach campobassano sarà determinante «non concedere loro tutti i punti permessi a San Giovanni Valdarno. Per questo dovremo difendere come sappiamo. In attacco, invece, sarà determinante prendere tiri aperti e puliti, non attaccando invece con frenesia come ci è successo sabato».