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Il Campobasso stritola i cugini dell’Isernia in una gara all’insegna del fair play. Fazio sbaglia volontariamente un calcio di rigore (GALLERY)

CAMPOBASSO-ISERNIA 3-0

Reti: 42’ Cogliati, 56’ Giacobbe, 61’ Alessandro (rig)

Campobasso (4-3-1-2): Sposito 6; Lo Bello 6,5 (68’ Di Pierri 6) Marchetti 5, Magri 7, Antonelli 5,5; Islamaj 5,5 (46’ Salvatori 6,5), Danucci 7 (77’ Leto sv), Di Lauri 7; Giacobbe 6 (62’ Ranelli 5,5); Cogliati 7,5; Alessandro 6,5 (66’ Musetti 6). A disp: Cutrupi, Minchillo, Tommasini, La Barba, Leto. All. Bagatti

Isernia (3-5-2): Tano 6; Mariano 5 (64’ Marzio 6), Frabotta 5, Barretta 5; Douglas 5, Capozzi 5, Fazio 10, Maresca 5(59’ Petitti 6), Lenoci 5,5 (84’ Mandolfo sv); Schena 5 (64’ Vitale 6), Iaboni 6 (52’ Cacic 6). A disp: Del Giudice, Di Lonardo,Ciccone. All. Silva

Arbitro: Sig. Frascaro di Firenze. Assistenti: Signore di Venosa e Dell’Orco di Policoro.

Note: ammoniti Islamaj, Sposito, Ranelli. Angoli: 5-1. Spettatori 800 di cui un centinaio di Isernia. Recupero: 1’+ 4’. Rigore al 23’ calciato volontariamente fuori da Fazio. Rigore al 53’ sbagliato da Giacobbe.

Per il “derby del Molise” ritorno del sole ed anche di un discreto numero di spettatori a SelvaPiana. Bagatti deve fare a meno di La Barba e schiera a sorpresa a centrocampo Islamaj. Silva risponde con una formazione molto accorta dove non figurano titolari Cacic e Petitti. La prima occasione da gol è per il Campobasso all’8’ quando Alessandro va via sulla destra e serve un cioccolatino sul secondo palo per Islamaj che non chiude bene il diagonale non riuscendo ad inquadrare la porta. La seconda arriva al 10’ quando è Di Lauri in piena area ad impegnare severamente Tano. Clamoroso rigore per l’Isernia al 22’: Marchetti crede che il pallone non sia in gioco e ci sia rimessa laterale per i rossoblù visto che Fazio si era portato lui stesso il pallone fuori. Marchetti allora prende il pallone con le mani in piena area credendo che il gioco fosse fermo. L’arbitro invece non aveva fischiato nulla perché il suo assistente incredibilmente non aveva alzato la bandierina non avendo visto che Fazio si era portato lui stesso il pallone in fallo laterale. Rigore inevitabile e grande ingenuità del difensore. Tra lo stupore generale Fazio calcia il rigore a lato volontariamente visto che il fallo laterale effettivamente c’era e lui stesso era stato il protagonista dell’incomprensione. Il SelvaPiana gli tributa un’ovazione che dura alcuni minuti. Un gesto davvero di grandissima classe e fair play. Il Campobasso riprende a spingere e al 26’ Islamaj sciupa un’altra grande occasione non riuscendo a schiacciare in porta di testa un pallone recapitatogli con il contagiri da Danucci. La squadra di Bagatti continua a macinare gioco senza però riuscire a trovare la via del gol: 31’ percussione di Cogliati con tiro sul primo palo che non è deviato da Tano ma l’arbitro chiama incredibilmente l’angolo. Danucci restituisce il favore e calcia l’angolo fuori. Isernia all’angolo. Campobasso in pressing. Altra palla gol clamorosa con Magri al 35’ che fa tremare la traversa di testa. Il dominio rossoblù però non può non sfociare nel gol che finalmente arriva come una liberazione al 42’ con Cogliati che da fuori area beffa tutti con un rasoterra che si infila nell’angolo più lontano della porta di Tano. Finisce così un primo tempo ricco di emozioni che ha vissuto l’incredibile vicenda del rigore dell’Isernia calciato volontariamente a lato da Fazio che si candida ad essere probabilmente il gesto di fai play di tutto questo 2019. Per il resto, una sola squadra in campo, il Campobasso, che ha mostrato una freschezza di gioco e atletica davvero notevole.

La ripresa pare aprirsi come era finito il primo tempo: palo di Giacobbe al 51’ su un tiro-cross dalla destra. Due minuti dopo invece arriva il rigore per il Lupo per una trattenuta in area su Marchetti. Sul dischetto Giacobbe si fa parare il suo secondo rigore consecutivo ma il trequartista rossoblù si fa perdonare subito quando, dopo un recupero di Cogliati, infila sotto la traversa il pallone con Tano in uscita disperata. Ormai neanche il tempo di aggiornare il taccuino che il Campobasso usufuisce di un altro calcio di rigore. Questa volta è Salvatori che è fermato in area prima di presentarsi da solo davanti al portiere. Sul dischetto questa volta si presenta Alessandro che mette in rete il 3-0. Non c’è partita. Prova ad entrare nel tabellino dei marcatori anche Musetti, subentrato ad Alessandro, ma Tano gli nega la gioia del ritorno alla rete. La squadra di Bagatti abbassa i ritmi e l’Isernia può finalmente farsi vedere davanti con Vitale che impegna severamente Sposito che riesce a deviare il suo tiro sulla traversa al 78’. Sarà l’unico tiro in porta dei pentri in questo derby che ha sancito quanta differenza ci sia ora tra le due squadre dei due capoluoghi del Molise. Il Campobasso ora è una squadra che vale i primissimi posti della classifica. L’Isernia invece dovrà lottare davvero con il coltello tra i denti per cercare di trovare prima i playout e poi, attraverso questi, la salvezza. Un derby, però, che sarà ricordato per il grandissimo gesto di fair play di Fazio nel primo tempo. Degno di un campione vero.

fonseca