Home » In evidenza » Musetti bussa due volte ma i Lupi brillano per un’ora. L’Agnonese pareggia con merito e rimanda la prima vittoria per Bagatti (FOTO)

Musetti bussa due volte ma i Lupi brillano per un’ora. L’Agnonese pareggia con merito e rimanda la prima vittoria per Bagatti (FOTO)

CAMPOBASSO-O.AGNONESE 2-2

Reti: 21’ Ricciardi, 33’e 45’ Musetti, 57’ Salifu.

Campobasso (4-3-1-2): Sposito 6; Lo Bello 6, Allocca 5, Marchetti 5,5, Magri 5 (73’ Tommasini 6); Antonelli 6, Danucci 6 (62’ Ranelli 5), Merio 6 (78’ Fagnani sv); Giacobbe 6,5 (78’ Da Dalt sv); Musetti 7 (62’ Cogliati 6), Alessandro 6,5. A disp.: Cutrupi, Di Pierri, Minchillo, Palmieri. All. Bagatti

Agnonese (4-3-3): Kuzmanovic 6; Corbo 5,5, Carrieri 5, Cassese 5,5, Gentile 6; Pejic 6, Ricciardi 6,5, Salifù 6,5 (83’ De Simone sv); Ancora 6 (86’ De Stefano sv), Jawo 6,5, Nyang 6 (86’ Sorgente sv). All. F. Manzillo. A disp.: D’Avino, Litterio, Cerase, Bisceglia, Ballerini, Antonelli. All. Foglia Manzillo.

Arbitro: Sig. Braccini di Macerata. Assistenti: Robustelli di A. Laziale e De Santis di Avezzano.

Note: ammoniti Danucci, Cogliati, Lo Bello. Angoli: 6-3. 1’pt, 5’st. Note: Spettatori 500 circa di cui 40 circa ospiti con buona rappresentanza anche in tribuna laterale.

Musetti esulta dopo il 2-1

E’ già un Campobasso rivoluzionato quello che viene mandato in campo da mister Bagatti dopo appena 2 giorni dall’inizio del mercato di dicembre. Subito in campo il rientrante Jonathan Alessandro, tesserato appena 12 ore fa ed il terzino Lo Bello. In campo tutti gli altri nuovi acquisti che avevano già debuttato a Cesena come Marchetti e Musetti. Dalla parte granata invece l’ex rossoblù Foglia Manzillo ribadisce il 4-3-3.

Campobasso subito pericoloso in avvio con una bella azione Giacobbe-Merio che porta Alessandro a colpire in rete di testa ma il gol viene annullato per fuorigioco. Ed è ancora Alessandro a vedersi fischiare un altro fuorigioco dopo una bella percussione sulla sinistra che lo aveva portato a concludere a rete superando Kuzmanovic al minuto 14. Al primo tiro in porta però l’Olympia si porta in vantaggio al 21’; su un cross innocuo la palla rimane in campo tra la distrazione della difesa rossoblù che lascia incredibilmente solo Ricciardi in area che ha il tempo di prepararsi per il tiro e scoccare un bolide che si infila sotto l’incrocio dei pali. La risposta dei lupi è però immediata ed il pareggio meritato del Campobasso arriva con Musetti al 33’ bravissimo in area a controllare il pallone prima di calciare sul palo più lontano dopo un bellissimo assist di Giacobbe. Le occasioni da rete non mancano in un primo tempo molto frizzante. E’ bravo Sposito al 38’ a respingere un bolide di Jawo da fuori area. Ma è un altro Campobasso rispetto a quello visto fino a qualche settimana fa. Azione pregevolissima sviluppata sull’asse Giacobbe-Musetti che si conferma il centravanti che mancava ai rossoblù. Il suo stop a seguire e tocco davanti al portiere è davvero di altra categoria. Si chiude dunque con il Campobasso in vantaggio sul 2-1 un primo tempo godibile che ha registrato enormi progressi sul piano del gioco.

Ripresa che si apre con la colossale occasione da gol sciupata da Magri che davanti alla porta vuota non riesce ad indirizzare nello specchio un cross di Merio che si era liberato con un’azione eccezionale sulla destra dalla marcatura di Gentile. L’Agnone però non molla. Al 52’ ci prova Ancora dal limite al volo ma la conclusione è centrale e Sposito non ha problemi. Il pareggio è nell’aria perché i granata spingono molto ed arriva al 57’ con Salifu che in area, servito da Jawo, riesce a girare in mezzo ad altri tre uomini senza essere contrastato. Ancora una volta difesa rossoblù gravemente colpevole. Il pareggio dell’Olympia blocca in un certo senso la partita. Gli uomini di Manzillo sembrano infatti accontentarsi del pareggio mentre la squadra di Bagatti dimostra un evidente crollo fisico. Ha una grande occasione il neoentrato Fagnani all’ 82’ in area ma invece di concludere in area servito da Cogliati si incaponisce in un dribbling inutile finendo per perdere il pallone. Alessandro fa ancora esultare all’89’ il Selvapiana ma arriva il terzo gol annullato per fuorigioco tra le proteste vibranti di giocatori e pubblico rossoblù.

Finisce 2-2 una partita molto godevole nella prima frazione ed invece molto spezzettata nella ripresa. Il Campobasso visto nei primi 45 minuti fa ben sperare nel futuro ma il crollo atletico nella ripresa è stato troppo evidente. Bisogna lavorare per portare tutti i nuovi acquisti a giocare con una condizione decente per tutti i novanta minuti di un match. L’Olympia comunque non ha rubato nulla. Ha giocato la sua partita con ordine ed equilibrio e quando ha dovuto accelerare per riprendere lo svantaggio lo ha fatto senza timori.

fonseca